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SMOC2 in osteoarthritis

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Nuovi bersagli nell’osteoartrite

Alcuni ricercatori europei hanno messo sotto il microscopio la patologia dell’osteoartrite (OA), per identificare nuovi bersagli terapeutici. Si spera che le conclusioni dello studio miglioreranno la diagnosi, il trattamento e la prognosi dell’OA.

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L’OA costituisce la più diffusa malattia infiammatoria cronica delle articolazioni. Durante il normale sviluppo e l’omeostasi dell’articolazione, SMOC2 emerge come nuova proteina secreta in grado di interagire con la proteina morfogenetica ossea e le vie di trasduzione del segnale Wnt. L’espressione risulta up-regolata nelle articolazioni affette da OA, ma il suo ruolo preciso nella malattia resta ignoto. L’oggetto dello studio SMOOS (“SMOC2 in osteoarthritis”) consisteva nel fornire informazioni meccanicistiche rispetto alla modalità d’azione della SMOC2 in stati di salute e malattia. Il progetto si è incentrato sul modo con cui la SMOC2 influenza la condrogenesi e l’osteogenesi, attraverso un approccio traslazionale che univa insieme dati sperimentali e clinici. È stato scoperto che la SMOC2 esercita un effetto inibitorio sulla calcificazione ossea attraverso il suo dominio legante il calcio. Questa parte di dati ha condotto alla richiesta di brevetto per il trasferimento di un protocollo correlato alla SMOC2 come intervento terapeutico per disturbi medici associati alla calcificazione vascolare. I ricercatori di SMOOS hanno anche valutato il ruolo della SMOC2 in modelli murini di OA inducibile. Hanno scoperto che le lesioni dell’OA si riducevano notevolmente negli animali che esprimevano livelli minori della SMOC2 latori di un solo gene smoc2. Conformemente ai risultati in vitro che confermano il ruolo della SMOC2 nella condrogenesi, questi dati sottolineano l’importanza dell’interazione della SMOC2 in processi chiave di formazione delle articolazioni. Anche se resta da verificare a livello clinico, la SMOC2 appare come un bersaglio potenziale che potrebbe essere sfruttato terapeuticamente. Inoltre, i metodi in vitro di SMOOS potrebbero servire da piattaforma per future sperimentazioni dirette a decifrare il ruolo di altre molecole nelle malattie articolari.

Parole chiave

Osteoartrite, bersaglio terapeutico, SMOC2, malattie articolari

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