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"Self healing innovative elastomers for dynamic seals, damping and noise reduction"

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Plastiche autoriparanti

Un team dell’UE ha sviluppato polimeri caratterizzati da autoriparazione per l’utilizzo nelle infrastrutture dei trasporti. Lo studio ha prodotto 18 materiali candidati, e tre di questi si sono dimostrati adatti per applicazioni ferroviarie.

Trasporti e Mobilità
Tecnologie industriali

Il termine elastomero significa plastica gommosa. Alcuni elastomeri possono autoripararsi senza l’intervento umano, riducendo la manutenzione per le applicazioni relative a strade e ponti, come per esempio guarnizioni, ammortizzatori per urti e dispositivi anti-vibrazione. Il progetto SHINE (Self healing innovative elastomers for dynamic seals, damping and noise reduction), finanziato dall’UE, ha sviluppato e convalidato nuovi elastomeri autoriparanti per tali applicazioni. Le fasi iniziali si sono concentrate sulla creazione di elastomeri autoriparanti non rinforzati, con proprietà meccaniche superiori. Il team ha selezionato e combinato diversi materiali e strategie di riparazione per fornire la necessaria combinazione di proprietà. I ricercatori si sono concentrati sulle interazioni tra i tre tipi scelti di combinazioni chimiche autoriparanti. Successivamente, è stato sviluppato un nuovo tipo elastomero composito, coinvolgendo reazioni controllate tra polimeri, superfici di riempitivi di dimensioni nanometriche e fibre. Tale lavoro ha prodotto 18 elastomeri iniziali, valutati in termini di proprietà di autoriparazione, mediante l’utilizzo di varie tecniche sviluppate dal team SHINE. Lo studio ha generato una nuova comprensione circa l’applicabilità degli elastomeri. Cinque polimeri candidati hanno subito un miglioramento, e tre di questi sono stati applicati con successo in applicazioni tra cui asfalto, sistemi ferroviari con tappetino, supporto rigido per sistemi ferroviari e guarnizioni per cuscinetti. Sebbene gli elastomeri candidati fossero promettenti, nessuno di questi ha soddisfatto appieno i requisiti per l’applicazione di destinazione. In futuro, i nuovi metodi analitici e composti ottenuti grazie al progetto SHINE contribuiranno a rendere possibili gli elastomeri autoriparanti, per applicazioni relative ai trasporti.

Parole chiave

Autoriparazione, trasporto, elastomero, SHINE, autoguarigione

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