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Glioma Actively Personalized Vaccine Consortium

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Vaccini personalizzati contro il glioblastoma

Il glioblastoma è il cancro al cervello più aggressivo, con un tasso di sopravvivenza estremamente basso se trattato con le terapie convenzionali. Considerata la scarsità di opzioni di trattamento, è quindi necessario concertare attività di sviluppo che permettano di trovare nuove terapie.

Salute

Le terapie anticancro attualmente disponibili influiscono solo temporaneamente sulla progressione della malattia e sono accompagnate da effetti collaterali significativi. La vaccinazione contro il cancro rappresenta un concetto terapeutico alternativo che punta a stimolare la reazione del sistema immunitario del paziente. Le cellule T attivate sono in grado di riconoscere specificamente le cellule tumorali e di distruggerle. Benché personalizzati, gli approcci adottati fino ad ora non prendevano in considerazione le caratteristiche uniche del tumore di ogni paziente. Gli scienziati del progetto GAPVAC hanno deciso di spingersi oltre nel cammino verso la personalizzazione, creando vaccini unici basati su peptidi adattati specificamente al cancro di ogni paziente. Lo scopo era migliorare il trattamento attraverso un approccio immunoterapico basato su biomarcatori. In uno studio clinico, i pazienti affetti da glioblastoma sono stati immunizzati con due tipi di vaccini personalizzati attivamente (APVAC, Actively personalised vaccines), adattati al singolo profilo genomico e peptidomico dei rispettivi tumori. Il primo tipo di APVAC è stato selezionato individualmente per ogni paziente da un magazzino pre-fabbricato e comprendeva peptidi associati ai tumori frequentemente sovraespressi nei tessuti del glioblastoma, mentre il secondo vaccino si basava su antigeni, spesso mutati, unici della malattia di ogni individuo, che sono stati sintetizzati ex-novo per ciascuno di essi. Prima della vaccinazione, i pazienti sono stati sottoposti a un’analisi di peptidoma, trascrittoma e immunogenicità per ottenere un dataset completo dei biomarcatori e agevolare lo studio dei due vaccini completamente individualizzati per ogni persona. Lo studio e la produzione dei vaccini sono riusciti correttamente in virtualmente tutti i casi, dimostrando la fattibilità di questo approccio altamente personalizzato. Questa doppia strategia di trattamento è stata inoltre ben tollerata, a conferma del profilo di sicurezza favorevole delle vaccinazioni. Oltre il 90 % dei pazienti analizzati ha generato risposte immunitarie persistenti indotte dagli APVAC, comprese risposte con cellule T CD8 e CD4. Gli effetti clinici a lungo termine dell’immunoterapia contro il cancro stanno solo iniziando a emergere; il rivoluzionario approccio costituito da GAPVAC basati su una personalizzazione attiva, guidata da biomarcatori, permetterà di migliorare le opzioni terapeutiche per il glioblastoma. Il completamento dei profili di sicurezza e di fattibilità di questo studio apre prospettive per lo studio di terapie uniche, basate sulle informazioni molecolari di ogni paziente.

Parole chiave

Glioblastoma, GAPVAC, peptide, biomarcatore, personalizzazione attiva, vaccini

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