Il Consiglio approva l'iniziativa per la crescita, ma esorta le parti interessate a mobilitarsi rapidamente
I Capi di Stato e di governo dell'UE, riuniti il 17 ottobre a Bruxelles per il Consiglio europeo, hanno approvato i principi dell'iniziativa per la crescita proposta dalla Commissione, fra cui quello relativo agli investimenti nella ricerca, ma hanno sostenuto che le parti interessate devono impegnarsi maggiormente affinché sia possibile assumere decisioni più concrete. Durante la riunione, il Consiglio ha affermato che, sebbene siano visibili alcuni segnali di ripresa economica mondiale, la situazione in Europa resta precaria e, pertanto, sono necessari ulteriori sforzi per rilanciare gli investimenti nelle infrastrutture e nel capitale umano in Europa. In questo contesto, il Consiglio ha riconosciuto che l'iniziativa per la crescita, la quale comprende alcune raccomandazioni volte a mobilitare gli investimenti in settori chiave quali l'innovazione, la ricerca e sviluppo (R&S) e i progetti delle reti transeuropee (RTE), rappresenta una valida risposta all'attuale clima economico. "Questa iniziativa sarà coerente con il Patto di stabilità e di crescita, con i massimali delle prospettive finanziarie attuali e con gli impegni derivanti dagli indirizzi di massima per le politiche economiche", ha affermato il Consiglio, aggiungendo che le raccomandazioni in essa contenute sono conformi all'obiettivo europeo di elevare la spesa per la R&S al tre per cento del PIL entro il 2010. Tuttavia, per raccogliere i frutti dell'iniziativa della crescita, il Consiglio sottolinea la necessità di una rapida mobilitazione di tutte le parti interessate. Alla luce della recente relazione del Consiglio ECOFIN su tale iniziativa, il Consiglio ha esortato la Commissione e la Banca europea per gli investimenti (BEI) a definire un "programma ad avvio rapido" che individui un elenco di progetti delle reti transeuropee (RTE) e di progetti in materia d'innovazione e di R&S, che siano realizzabili dal punto di vista finanziario e possano contribuire al processo d'integrazione del mercato interno nell'Europa allargata. La Commissione e la BEI, inoltre, sono state invitate ad approfondire una serie di altri fattori, fra cui i modi migliori per accrescere la partecipazione del settore privato al finanziamento dei progetti; lo sviluppo di strumenti volti ad attirare il capitale privato; e un miglior coordinamento delle procedure fra i finanziamenti della BEI, i Fondi strutturali dell'UE, la linea di bilancio RTE e il Sesto programma quadro. Il Consiglio europeo ha inoltre invitato gli Stati membri a completare la suddetta iniziativa con programmi nazionali di crescita, il cui coordinamento sarebbe affidato al Consiglio, in modo da garantire la complementarità e l'impiego ottimale delle risorse. Gli Stati membri dovranno presentare al Consiglio europeo di primavera del 2004, una relazione sulle azioni intraprese in tal senso. Il Consiglio ha concluso affermando che una valutazione più precisa dell'iniziativa per la crescita sarà effettuata durante la prossima riunione, prevista per il 12 e 13 dicembre a Bruxelles.