L'ESA ottimista riguardo alla preparazione di Venus Express in tempo utile per la finestra di lancio
L'Agenzia spaziale europea (ESA), nonostante abbia rinviato il lancio di Venus Express in seguito alla scoperta di una contaminazione di particolari della carenatura della navicella, è ottimista e ritiene che la più recente missione planetaria europea possa essere tranquillamente avviata nei limiti della finestra di lancio, ovvero entro il 24 novembre. Venus Express, il cui lancio era previsto per il 26 ottobre, è stata disinstallata dal vettore Soyuz per consentire all'ESA e ai team industriali di ispezionare la navicella. Finora, secondo l'ESA, la valutazione ha rivelato che Venus Express è "in buono stato". "Lo scenario è finora molto incoraggiante", si legge in una dichiarazione dell'ESA, "dato che soltanto particelle abbastanza grandi, appartenenti al materiale che inizialmente ricopriva la parte superiore del vettore Fregat, sono state rinvenute sul corpo della navicella. È stato facile individuarle ad occhio nudo o con lampade a ultravioletti e adesso vengono accuratamente rimosse utilizzando, secondo le dimensioni, pinzette, aspiratori o pistole a spruzzo ad azoto". Il processo di ispezione e pulizia di Venus Express dovrebbe prolungarsi ancora per diversi giorni; successivamente saranno effettuati test elettrici e controlli di routine prima del reintegro con il vettore di lancio. "L'ESA e la Starsem, società responsabile del vettore Soyuz-Fregat, stanno unendo i risultati delle indagini e misurazioni di recupero da loro svolte in parallelo per definire una nuova data di lancio nel più breve tempo possibile", conclude la dichiarazione.