Impegno a favore della progettazione emotiva
Un progetto finanziato dall'Unione europea sta raccogliendo e valutando strumenti volti a cogliere le esigenze emotive dei clienti e a inserirle nel processo di progettazione quale fattore di collegamento tra utente, progettazione e produzione. L'innovazione è costosa e l'indice di fallimento dei nuovi prodotti è elevato: il 40 per cento dei prodotti lanciati sul mercato non riscontra alcun successo. Benché la funzionalità sia sempre stata e continui a essere un requisito essenziale per la soddisfazione suscitata dal prodotto e per la sua accettazione sul mercato, vari sviluppi indicano l'importanza crescente dell'esperienza del prodotto quale elemento determinante per il suo acquisto e utilizzo. Il concetto di "qualità" va ormai oltre la funzionalità e l'utilizzabilità e comprende la soddisfazione delle esigenze in termini di stile di vita soggettivo ed emotivo degli utenti. Di conseguenza, l'ostacolo all'introduzione di prodotti nuovi ed efficaci sul mercato non riguarda più la produzione manifatturiera, bensì il processo di descrizione, progettazione e valutazione del prodotto. I cambiamenti basati sulla conoscenza che riguardano l'ideazione dei prodotti vengono ora considerati cruciali per mantenere e aumentare la competitività dell'UE. Molte industrie e discipline della ricerca, come ad esempio le scienze del consumo, la psicologia, l'ergonomia, la progettazione industriale e l'ingegneria, stanno reagendo a tale richiesta, ma sono necessari sforzi ulteriori. Manca una procedura olistica che combini approcci verticali (discipline) e orizzontali (prodotti/servizi), e occorre sviluppare e standardizzare metodi volti a cogliere le esigenze emotive dei clienti e a inserirle nel processo di progettazione. A tale scopo, il consorzio ENGAGE sta dando vita a una comunità della conoscenza mediante la raccolta delle migliori pratiche nel campo dell'ingegneria emotiva e la comunicazione del loro impatto in termini di accettazione del mercato. Il progetto, un'azione di coordinamento finanziata a titolo della priorità tecnologie per la società dell'informazione (TSI) del Sesto programma quadro europeo, riunisce 21 centri di ricerca e partner industriali, tra cui piccole imprese, di 9 paesi europei. L'obiettivo principale del progetto è stabilire una comunicazione e una collaborazione adeguate tra i ricercatori e i professionisti in questo campo, un elemento che sinora è mancato. ENGAGE si propone inoltre di documentare e convalidare i metodi utilizzati in iniziative di comprovata riuscita affinché vengano applicati anche in altri scenari. Un aspetto ulteriore del processo è incentrato sulla fornitura all'industria di una serie di orientamenti sui metodi emergenti e concorrenti che risultano più adeguati alle circostanze. Infine, il progetto integra nel processo di progettazione basato sulla conoscenza anche i riscontri forniti dagli utenti precedenti, un elemento che negli attuali processi di progettazione è spesso definito in maniera imprecisa o fornito in ritardo.