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Un consorzio ESA diffonderà la banda larga senza fili nelle zone remote dell'UE

L'Agenzia spaziale europea (ESA) stanzierà un terzo dei 120 milioni di euro destinati a finanziare un nuovo sistema satellitare che consentirà ai cittadini europei di avere accesso alla banda larga nei luoghi più inaccessibili. Il satellite, che sarà chiamato HYLAS (Highly A...

L'Agenzia spaziale europea (ESA) stanzierà un terzo dei 120 milioni di euro destinati a finanziare un nuovo sistema satellitare che consentirà ai cittadini europei di avere accesso alla banda larga nei luoghi più inaccessibili. Il satellite, che sarà chiamato HYLAS (Highly Adaptable Satellite, ma anche argonauta e amante di Eracle nell'antica mitologia greca) fornirà la copertura a banda larga per 22 paesi europei, concentrandosi in particolare su quelle aree che gli attuali canali di comunicazione non sono riuscite a raggiungere. Il satellite Hylas distribuirà inoltre immagini televisive ad alta definizione (HD) nella maggior parte d'Europa. Giuseppe Virgilio è il direttore dei programmi comunitari e industriali dell'ESA. "HYLAS avrà un ruolo importante nel dimostrare le avanzate capacità tecnologiche delle aziende spaziali europee, che sono realmente competitive su scala globale, e rappresenta inoltre un progresso significativo nella risoluzione del problema sociale della scarsa copertura a banda larga in molte parti d'Europa nonché un prototipo per progetti futuri su larga scala". La banda larga non è assolutamente universale in Europa. La soluzione satellitare consente l'accessibilità immediata di tutte le zone inaccessibili. Il satellite, dopo il suo lancio previsto nel 2008, offrirà infine l'opportunità, a un numero di potenziali utenti della banda larga compreso tra 150.000 e 300.000 di utilizzare una connessione rapida ad Internet. Il sistema a banda larga Hylas contribuirà al conseguimento degli obiettivi dell'agenda di Lisbona, tra i quali figura l'incremento delle connessioni Internet a banda larga nelle abitazioni private. Il sistema sarà probabilmente utilizzato nei villaggi, dove un unico ricevitore e modem, con un costo compreso tra 150 e 225 euro, sarà in grado di fornire banda larga a sufficienza per numerose abitazioni rendendo la spesa richiesta competitiva in rapporto alle soluzioni esistenti.