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Potocnik chiede di migliorare la procedura etica per la ricerca sulle cellule staminali

Il commissario europeo per la Scienza e la ricerca Janez Potocnik ha chiesto al Gruppo europeo sull'etica nelle scienze e nelle nuove tecnologie (GEE) di elaborare un parere sul modo di migliorare la procedura etica attuale per la ricerca sulle cellule staminali embrionali uma...

Il commissario europeo per la Scienza e la ricerca Janez Potocnik ha chiesto al Gruppo europeo sull'etica nelle scienze e nelle nuove tecnologie (GEE) di elaborare un parere sul modo di migliorare la procedura etica attuale per la ricerca sulle cellule staminali embrionali umane. Nel 2000, il GEE aveva fornito un parere sulla cui base, nell'ambito del Sesto programma quadro (6PQ), erano stati definiti rigorosi orientamenti etici volti a disciplinare la ricerca sulle cellule staminali ottenute da embrioni umani. «Tale parere era risultato appropriato poiché aveva permesso alla Commissione di finanziare questa ricerca secondo modalità rivelatesi accettabili non solo per la maggioranza degli scienziati, ma anche, fattore altrettanto importante, per la maggioranza degli Stati membri, come dimostra il totale consenso ottenuto per il finanziamento dei progetti di ricerca sottoposti ad approvazione caso per caso», ha dichiarato il commissario Potocnik ai membri del GEE in una riunione tenutasi a Bruxelles il 12 febbraio. Il commissario ha rilevato che, nonostante sia rigida e talvolta complessa, la procedura etica si è dimostrata molto efficace. Tuttavia, il 7PQ è ormai pienamente operativo e pertanto Janez Potocnik, constatando che era giunto il momento di rivedere la procedura, ha chiesto al GEE di fornire un parere sull'attuazione di misure necessarie durante la revisione etica nel quadro del sistema attuale. «Sono molti gli aspetti della procedura di cui al momento manca una definizione precisa e per i quali la vostra consulenza sarà molto preziosa», ha osservato. Come nel 6PQ, i finanziamenti della ricerca sulle cellule staminali embrionali continueranno a essere accordati caso per caso. Alcune aree non riceveranno alcun finanziamento a titolo del 7PQ. Tra queste figurano la clonazione umana a scopo riproduttivo, la ricerca volta a modificare il patrimonio genetico degli esseri umani, che potrebbe rendere ereditarie tali modifiche, e la ricerca intesa a creare embrioni umani unicamente a fini di ricerca o per la produzione di cellule staminali. Ogni proposta di progetto presentata nell'ambito del 7PQ sarà sottoposta a un rigoroso esame di carattere etico e verranno sempre rispettate le norme di ciascun paese coinvolto in un determinato progetto. «Il vostro parere in materia sarà estremamente importante al fine di migliorare la qualità, il controllo, l'accuratezza e la trasparenza della procedura seguita dalla Commissione per finanziare questa ricerca, che deve soddisfare i massimi requisiti in termini di qualità e precauzioni etiche», ha osservato il commissario. «Quanto migliori saranno le nostre procedure e le nostre regole (anche in termini di una vera e propria tutela scevra da eccessi di burocrazia), tanto maggiori saranno le probabilità che tale modello ispiri il resto del mondo», ha dichiarato.