I ministri dei Trasporti chiedono la ripresa dei negoziati su Galileo
I ministri UE dei Trasporti, riuniti a Bruxelles il 22 marzo, hanno chiesto al consorzio di otto società che ha presentato l'offerta per gestire il programma comunitario di navigazione satellitare Galileo di riprendere i negoziati entro e non oltre il 10 maggio. I ministri hanno dichiarato di aspettarsi «progressi significativi» dei negoziati e una «tabella di marcia credibile» entro il prossimo Vertice del Consiglio, in programma per giugno. I ministri hanno inoltre esortato la Commissione europea a elaborare entro la riunione di giugno scenari alternativi per la realizzazione di Galileo. La dichiarazione fa seguito a una lettera del 14 marzo del vicepresidente della Commissione Jacques Barrot, in cui anch'egli invitava le aziende a porre termine alla fase di stallo delle trattative. La lettera fissa la data del 10 maggio come scadenza entro cui le società dovranno istituire un assetto societario unico per Galileo e nominare l'amministratore delegato e indica il 15 settembre come data entro la quale dovrebbe avvenire la sottoscrizione ufficiale delle condizioni contrattuali. La progettazione e la prima fase dello sviluppo di Galileo sono state finanziate dall'UE e dall'Agenzia spaziale europea. Il progetto ha già lanciato i primi quattro satelliti della costellazione. Dal 2005 sono in corso negoziati di concessione tra l'impresa comune Galileo e l'Autorità di vigilanza GNSS da una parte, e il consorzio partecipante alla gara d'appalto dall'altra. Inizialmente si era previsto che entro il 2009 la concessione privata sarebbe stata pronta ad assumersi la responsabilità della gestione del progetto, della costruzione e del lancio dei restanti 26 satelliti, nonché ad amministrare la costellazione per i successivi 20 anni. Tuttavia, nel gennaio 2007 le trattative si sono in parte interrotte a causa della ripartizione dell'onere di lavoro e della gestione interna del consorzio. Tale sospensione ha ritardato la firma dell'accordo contrattuale che era in programma per dicembre 2006. Si teme che tali contrattempi possano pregiudicare la realizzazione del progetto, previsto per il 2011 o 2012, e aumentare i costi oltre il bilancio stimato. Al consorzio che ha presentato l'offerta aderiscono alcune tra le società europee leader nel campo aerospaziale e delle telecomunicazioni: AENA, Alcatel-Lucent, EADS, Finmeccanica, Hispasat, Inmarsat, TeleOP, Thales SA.