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La sicurezza prima di tutto per i passeggeri dei treni

Un progetto finanziato dall'UE sta studiando una nuova progettazione delle carrozze dei treni per garantire in particolare la sicurezza dei disabili su sedia a rotelle che, nei viaggi ferroviari, sono esposti a rischi maggiori rispetto agli altri passeggeri. Il progetto Safe...

Un progetto finanziato dall'UE sta studiando una nuova progettazione delle carrozze dei treni per garantire in particolare la sicurezza dei disabili su sedia a rotelle che, nei viaggi ferroviari, sono esposti a rischi maggiori rispetto agli altri passeggeri. Il progetto Safe Interiors (Interni sicuri), finanziato a titolo del Sesto programma quadro comunitario per la ricerca (6PQ) si propone di scoprire come offrire la massima protezione ai passeggeri disabili in caso di incidente, mettendo a punto sistemi di sicurezza più efficienti per chi è costretto su una sedia a rotelle. L'équipe di ricercatori si servirà di un'apparecchiatura di prova montata su un carrello e di manichini umanoidi per studiare il comportamento della sedia a rotelle e del suo occupante a diverse velocità d'urto. Verranno poi elaborati progetti per una sistemazione ottimizzata e sicura a bordo del treno, tra cui varie disposizioni diverse all'interno della carrozza. Il progetto esaminerà inoltre alcuni dei progetti di veicoli ferroviari esistenti e i requisiti ergonomici per la sedia a rotelle e il suo occupante. «Le sedie a rotelle sono terribilmente vulnerabili in caso di incidente, perchè sono mobili», ha osservato il direttore del progetto, il professor Clive Chirwa del Bolton Automotive and Aerospace Research Group dell'Università di Bolton (Regno Unito). «Durante l'incidente di Paddington, le sedie a rotelle sono finite in tutte le direzioni quando i vagoni si sono ammassati gli uni sugli altri. I passeggeri sono stati scagliati fuori dal treno, mentre i disabili su sedia a rotelle, non essendo fissati ad alcun sostegno, si sono trasformati in dei missili», ha proseguito. Secondo gli esperti di sicurezza, in assenza di sistemi di blocco quali le cinture di sicurezza, le possibilità di sopravvivere a un incidente sono pochissime, in quanto la velocità, gli arredi interni della carrozza e i bagagli non fissati possono rivelarsi fatali in caso di urto. «Esamineremo i vincoli scientifici, ingegneristici e di progettazione», ha affermato il professor Chirwa. «Un altro progetto si occuperà della sicurezza degli altri passeggeri, tuttavia tutelare chi viaggia su una sedia a rotelle è molto più complesso». Il progetto di ricerca avrà a disposizione tre anni per creare i nuovi interni e i sistemi di sicurezza per i disabili. I suggerimenti saranno poi presentati al Consiglio consultivo europeo per la ricerca ferroviaria (ERRAC), l'organo comunitario preposto alla promozione dell'innovazione e della competitività delle ferrovie europee, la cui agenda strategica per la ricerca ferroviaria 2020 si propone di ridurre il numero delle vittime dell'80%. Il progetto Safe Interiors è stato pensato per dare un seguito a progetti precedenti quali Traincol, Safetrain e Safetram, anch'essi dedicati all'analisi della sicurezza delle ferrovie europee.

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