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La Commissione istituisce un registro delle linee cellulari staminali embrionali umane

La Commissione europea ha annunciato la creazione di un registro europeo delle linee cellulari staminali embrionali umane. Tale registro dovrebbe favorire il coordinamento della ricerca sulle cellule staminali in Europa fornendo informazioni dettagliate su tutte le linee cellu...

La Commissione europea ha annunciato la creazione di un registro europeo delle linee cellulari staminali embrionali umane. Tale registro dovrebbe favorire il coordinamento della ricerca sulle cellule staminali in Europa fornendo informazioni dettagliate su tutte le linee cellulari staminali embrionali umane disponibili nel territorio europeo. Una linea cellulare staminale embrionale umana si crea prelevando cellule staminali nelle prime fasi dello sviluppo di un embrione e coltivandole in laboratorio. Una volta create, le cellule possono essere prodotte all'infinito. Si spera che, grazie al registro, i ricercatori utilizzeranno in maniera efficace le linee cellulari esistenti creandone di nuove solo in caso di evidente necessità. Il registro, che sarà accessibile al pubblico su Internet, conterrà informazioni sulle caratteristiche delle linee cellulari staminali, sulla loro provenienza e i relativi dati di contatto, nonché notizie su sviluppi interessanti come test clinici e informazioni sulle linee cellulari staminali embrionali umane ottenute da progetti finanziati dall'UE. Il progetto, che ha ricevuto un finanziamento di 1 Mio EUR a titolo del Sesto programma quadro dell'Unione europea, riunisce tutti i paesi UE in cui la creazione di nuove linee cellulari staminali è consentita dalla legge, nonché Australia, Israele, Svizzera, Turchia e Stati Uniti. Sarà coordinato dal Centro di medicina rigenerativa di Barcellona e dal Centro di terapie rigenerative dei Länder Berlino e Brandeburgo con sede a Berlino. I partner aderenti al progetto saranno sostenuti nel loro lavoro da un comitato consultivo, che controllerà la qualità delle informazioni fornite, da un comitato direttivo, che manterrà i contatti con la comunità di ricerca sulle cellule staminali embrionali umane e da un comitato indipendente consultivo in materia di etica incaricato di dare indicazioni sulle informazioni fornite e su questioni come la protezione dei dati. «L'UE è impegnata al 100% a garantire i più elevati standard etici possibili riguardo al suo programma di ricerca e quindi anche in merito all'utilizzo di cellule staminali embrionali umane», ha affermato il commissario europeo per la Scienza e la ricerca Janez Potocnik. «Questo registro svolge un ruolo importante, poiché utilizza quanto più efficacemente possibile le linee cellulari staminali esistenti ed evita di crearne inutilmente di nuove. Sarà inoltre utile nella creazione di norme internazionali comuni standardizzate per la caratterizzazione di queste cellule staminali, essenziale per compiere progressi verso nuove cure e terapie». A titolo del Sesto programma quadro, l'UE ha finanziato poco più di 100 progetti di ricerca sulle cellule staminali, 18 dei quali prevedono l'utilizzo di cellule staminali embrionali umane. I rimanenti comportano l'impiego di cellule staminali somatiche e di cellule staminali di adulti, prelevate da parti del corpo come il midollo spinale. Nell'ambito del Settimo programma quadro, le attività di ricerca che distruggono gli embrioni umani non saranno ammissibili ai finanziamenti comunitari, che potranno invece essere erogati a favore di successive attività di ricerca con cellule staminali embrionali umane. Le proposte che prevedranno l'impiego di cellule staminali embrionali umane saranno soggette a una valutazione scientifica e a una revisione etica.

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