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Secondo una relazione britannica il successo dell'iniziativa i2010 nel Regno Unito dipenderà dall'istruzione

Una recente relazione del ministero del Commercio e dell'industria britannico (DTI) sottolinea che il futuro successo dell'economia della conoscenza britannica dipenderà dalle competenze e da una migliore istruzione. La relazione, elaborata dal gruppo di lavoro i2010 dell'«I...

Una recente relazione del ministero del Commercio e dell'industria britannico (DTI) sottolinea che il futuro successo dell'economia della conoscenza britannica dipenderà dalle competenze e da una migliore istruzione. La relazione, elaborata dal gruppo di lavoro i2010 dell'«Information Age Partnership», un forum di collaborazione tra il DTI e i rappresentanti dell'industria, illustra il contributo del Regno Unito all'iniziativa i2010, parte della strategia di Lisbona, il cui obiettivo è fare dell'Unione europea l'economia basata sulla conoscenza più competitiva del mondo entro il 2010. La relazione sostiene che il successo dell'iniziativa nel Regno Unito dipende dall'istruzione ed esorta il governo, i rappresentanti dell'industria e del mondo accademico a migliorare la loro collaborazione, onde evitare il rischio di non mantenere il passo nella corsa all'innovazione e alla competitività. «Durante la preparazione della relazione il gruppo di lavoro i2010 probabilmente non prevedeva di concentrarsi principalmente su competenze, istruzione e mondo accademico. Tuttavia, [...] è emerso che i cambiamenti strutturali delle competenze e dell'istruzione sono fondamentali per preparare la Gran Bretagna a partecipare con successo all'economia della conoscenza globale e a trarne benefici», si afferma nella relazione. La relazione invita pertanto il governo a sviluppare una strategia nazionale coordinata, volta a incoraggiare gli studenti a sviluppare un interesse per la tecnologia dell'informazione e della comunicazione (TIC) e a convincerli a proseguire gli studi in questo settore. Il gruppo di lavoro esorta inoltre le scuole a «ridefinire gli obiettivi dei programmi di studio» ponendo maggiore attenzione al lavoro collaborativo; suggerisce inoltre che il problema di immagine di cui soffre il settore delle TIC dominato da figure maschili dovrebbe essere affrontato organizzando campagne di sensibilizzazione che promuovano modelli di ruolo ed evochino «le entusiasmanti opportunità» delle TIC. Il gruppo di lavoro invita anche il mondo accademico a favorire maggiormente l'interdisciplinarità della ricerca, ponendo forte enfasi sui presupposti commerciali e ad accelerare la creazione di «centri di eccellenza». L'industria dovrebbe nel frattempo guardare alle proprie esigenze future in termini di competenze e collaborare con gli istituti di istruzione superiore affinché tali competenze siano rese disponibili. Gordon Frazer, direttore generale della Microsoft Ltd e membro del gruppo di lavoro, ha dichiarato: «È necessaria una collaborazione attiva tra governo, industria e mondo accademico per trasformare in realtà le raccomandazioni della relazione. Le competenze sono una parte fondamentale dello sviluppo personale e professionale. Tuttavia, milioni di persone terminano tuttora gli studi senza possedere le competenze necessarie per entrare nel mondo del lavoro. Il mondo delle imprese, quello accademico e il governo devono agire subito, diversamente l'attuale generazione di diplomati e laureati sarà sprecata e noi non riusciremo a conferire all'economia britannica la capacità di attrarre e mantenere imprese altamente specializzate su un mercato globale sempre più competitivo.» Il gruppo di lavoro raccomanda infine che la riduzione fiscale per le attività di ricerca e di sviluppo venga estesa e che la burocrazia sia eliminata, affinché le prospettive delle imprese locali che ottengono l'accesso ai finanziamenti in capitale di rischio migliorino.

Paesi

Regno Unito

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