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Una tecnologia finanziata dall'UE aiuta i soccorritori a salvare vite

Gli eventi tragici, come i recenti terremoti in Cile e Haiti, dimostrano quanto sia importante il coordinamento delle attività di soccorso per salvare vite umane. Il progetto finanziato dall'UE WORKPAD ("An adaptive peer-to-peer software infrastructure for supporting collabora...

Gli eventi tragici, come i recenti terremoti in Cile e Haiti, dimostrano quanto sia importante il coordinamento delle attività di soccorso per salvare vite umane. Il progetto finanziato dall'UE WORKPAD ("An adaptive peer-to-peer software infrastructure for supporting collaborative work of human operators in emergency and disaster scenarios") ha raccolto la sfida di dare una spinta alle attività di soccorso sviluppando un software, dei modelli e dei servizi innovativi che migliorino la collaborazione tra i soccorritori. Le squadre di soccorso possono comunicare sul campo tramite dispositivi portatili i quali aumentano l'efficienza delle operazioni di soccorso complesse. WORKPAD è stato finanziato con 1,85 Mio EUR dall'Area tematica "Tecnologie della società dell'informazione" (TIC) del Sesto programma quadro (6? PQ) dell'UE. "Quando un terremoto, un incendio o un'innondazione colpiscono, dobbiamo impiegare tutte le risorse a nostra disposizione per salvare quante più vite possibile e per fornire servizi di soccorso urgenti," ha sottolineato il Commissario UE per l'Agenda digitale, Neelie Kroes. "I fondi di ricerca dell'UE hanno contribuito allo sviluppo di eccellenti strumenti TIC (Tecnologie dell'informazione e della comunicazione) che rendono la risposta in caso di emergenza ancora migliore e più veloce." I soccorritori hanno bisogno di comunicare in modo efficiente per coordinare il loro lavoro sul campo - che sia per l'esercito, la Croce rossa, un'organizzazione di volontari o un dipartimento governativo. I capi delle operazioni di soccorso hanno bisogno di avere una visione d'insieme di situazioni di crisi complesse, nonché informazioni veloci e dettagliate su dove, quando e che tipo di azioni sono necessarie. I ricercatori del progetto WORKPAD hanno lavorato simultaneamente su due aspetti complementari di una nuova tecnologia per migliorare questo coordinamento in modo affidabile e flessibile. Prima, i ricercatori hanno progettato una struttura di back-end che integra grandi quantità di dati, collegando dozzine di database di diverse organizzazioni e centralizzando le infomazioni in un punto di invio in modo da migliorare i tempi di risposta e di evitare le ripetizioni. Il consorzio WORKPAD ha anche sviluppato servizi di front-end "peer-to-peer", che permettono ai soccorritori di comunicare attraverso piccoli dispositivi wireless portatili. Inoltre, hanno affrontato esigenze e difficoltà specifiche delle attività di emergenza, come le piccole dimensioni dello schermo dei dispositivi portatili, il fatto che non ci siano reti di comunicazione affidabili e la scarsità di energia elettrica. Le squadre di soccorso che usano il software WORKPAD possono seguire le posizioni di tutti i membri del proprio team in tempo reale e definire il loro ruolo, assegnando loro un compito più urgente se necessario o fornendo loro istruzioni passo passo. I soccorritori possono anche condividere e consultare informazioni utili disponibili sulla rete, come i nomi delle persone che vivono in un palazzo crollato, le liste delle classi di una scuola o delle mappe. WORKPAD ha riunito otto partner di quattro paesi europei, tra cui ricercatori di alto livello di università pubbliche come l'Università degli Studi La Sapienza di Roma e di aziende private come la IBM Italia. Contributi fondamentali sono stati apportati anche dal dipartimento per la sicurezza nazionale della Regione Calabria, dove si verificano spesso incendi boschivi durante l'estate e qualche terremoto. Lì il team di WORKPAD ha testato la tecnologia con successo in situazioni reali. La tecnologia è adesso pronta per essere impiegata in qualsiasi parte del mondo. WORKPAD è un esempio notevole di uno strumento TIC utile sviluppato grazie alle sovvenzioni dell'UE alla ricerca. Molte di queste storie di successi verranno presentate a Bruxelles a settembre in occasione del "TIC 2010". Questo evento della durata di tre giorni è aperto a tutti i ricercatori, le persone che si occupano di affari, gli investitori e i politici interessati a ricerca e innovazione nel campo delle TIC. Ci saranno oratori prestigiosi, come il Commissario Kroes e Hans Vestberg, capo esecutivo della società di telecomunicazioni svedese Ericsson.

Paesi

Italia

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