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Progettazione migliore per costi inferiori

Nell'ambito del progetto SPEEDS ("Speculative and exploratory design in systems engineering") sono stati sviluppati un nuovo metodo, un nuovo processo e un nuovo "tool environment" di progettazione che dovrebbe migliorare in modo significativo il settore europeo dei sistemi em...

Nell'ambito del progetto SPEEDS ("Speculative and exploratory design in systems engineering") sono stati sviluppati un nuovo metodo, un nuovo processo e un nuovo "tool environment" di progettazione che dovrebbe migliorare in modo significativo il settore europeo dei sistemi embedded. Il prodotto, concepito per sistemi di sicurezza basati sui modelli (model-based), non solo dovrebbe ottimizzare la progettazione sotto il profilo qualitativo, ma dovrebbe anche consentire la realizzazione di risparmi in termini di tempo e costi. Il progetto SPEEDS ha ricevuto fondi per l'ammontare di più di 9 milioni di euro in riferimento all'area tematica "Tecnologie della società dell'informazione" del Sesto programma quadro (6°PQ). Attualmente, la maggior parte di telefoni cellulari, autovetture, distributori, dispositivi medici, fotocamere e videocamere, elettrodomestici ecc. funzionano mediante sistemi embedded. Questi sistemi informatici, generalmente formati dalla combinazione di hardware e software, sono messi a punti per assolvere una determinata funzione. Il progetto SPEEDS consentirà tuttavia di cambiare la percezione che si ha dei sistemi embedded per la sicurezza e delle pratiche di lavoro ad essi associate, dando vita a una nuova generazione di metodi, processi e dispositivi end-to-end. Il coordinatore del progetto, il dott. Gert Döhmen di Airbus Deutschland (Germania), ha affermato che il progetto ha fornito "la base sulla quale il settore europeo dei sistemi embedded potrà evolversi, passando dalla progettazione basata sui modelli dei sistemi hardware e software, alla progettazione e alla costruzione di modelli di sistemi virtuali completamente integrati e basati sui componenti". Il metodo di progettazione di SPEEDS, insieme al processo e al "tool environment", favorirà il riutilizzo, accorcerà i tempi necessari per l'integrazione, diminuirà le tempistiche di elaborazione delle modifiche e ridurrà le interazioni di progettazione più rilevanti. Nel complesso, queste innovazioni permetteranno di tagliare i costi e i tempi di sviluppo per i sistemi embedded destinati alla sicurezza. Le metodologie di analisi e progettazione basate su un contratto e "multi-layered" formalizzano il concetto di "premesse" e "promesse" insito in un contratto. Un nuovo processo di "speculative design" controllato (messo a punto nell'ambito della sezione "process advisor tool" del progetto) consente la valutazione di diverse architetture, favorisce la progettazione in grado di raggiungere immediatamente l'obiettivo e riduce il rischio di attività di progettazione in contrasto tra loro. Il dott. Döhmen ha definito il progetto una collaborazione davvero unica tra i ricercatori attivi nel campo dei sistemi embedded e i ricercatori che si occupano dello sviluppo e della progettazione dei dispositivi, il cui risultato "migliorerà in misura significativa la competitività dei sistemi embedded europei" unendo le competenze di progettazione ad approfondite conoscenze tecniche e a basi teoriche. Il progetto, che si è concluso nell'aprile scorso, ha visto la partecipazione di organizzazioni attive nell'intera catena di distribuzione: dai cosiddetti original equipment manufacturer (produttori di apparecchiature originali), a fornitori, fornitori di dispositivi e istituzioni di ricerca europee di spicco. Tra i partner del progetto SPEEDS figuravano i tedeschi Airbus Deutschland, Daimler-Chrysler, Carmeq, Roberto Bosch, Extessy eKuratorium OFFIS; l'austriaco Magna Powertrain Engineering Center, i francesi Airbus France, Esterel Technologies, GEENSYS, l'Université Joseph Fourier - Verimag e l'Institut national de recherche en informatique et automatique (INRIA), l'ungherese Knorr-Bremse Fekrendszerek Kft; la svedese SAAB AB; le israeliane Israel Aerospace Industries e IBM Israel; il gruppo italiano PARADES GEIE; e EADS (European Aeronautic Defence and Space Company).