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PEGASUS aiuta gli europei a spiegare le ali della tecnologia

In un mondo in rapida evoluzione come il nostro, siamo sempre più dipendenti dal progresso tecnologico per soddisfare le nostre esigenze. Alcuni ricercatori finanziati dall'UE continuano a espandere gli orizzonti della scienza per aiutare le persone e le aziende a raggiungere ...

In un mondo in rapida evoluzione come il nostro, siamo sempre più dipendenti dal progresso tecnologico per soddisfare le nostre esigenze. Alcuni ricercatori finanziati dall'UE continuano a espandere gli orizzonti della scienza per aiutare le persone e le aziende a raggiungere i propri obiettivi nel modo più semplice possibile. Questo è il progetto PEGASUS ("Integrating engineering processing and materials technologies for the European automotive sector"), che è finanziato con 6 milioni di euro nel quadro dell'area tematica "Nanotecnologie e nanoscienze, materiali multifunzionali basati sulla conoscenza, nuovi processi e dispositivi di produzione" (NMP) del Sesto programma quadro dell'UE (6° PQ). PEGASUS ha sviluppato una nuova piattaforma software intesa per aiutare le aziende automobilistiche nella ricerca di modi nuovi per garantirsi processi logistici più veloci, materiali innovativi e tecnologie e tempi di produzione più brevi. Il fattore chiave di questa innovazione sarà la riduzione dei costi e dei tempi di sviluppo. È un momento cruciale per l'industria automobilistica: i nuovi modelli vengono lanciati sul mercato a intervalli di tempo più brevi, i prodotti diventano sempre più complessi e le auto elettriche hanno bisogno di strutture del veicolo modificate. Pertanto gli stabilimenti di produzione europei avvertono la spinta sempre più pressante verso la riduzione dei costi e il risparmio di denaro per restare competitivi. IDEE (Integrated Design and Engineering Environment) è un sistema software CAD/CAE/CAM (Computer-Aided Design/Computer-Aided Engineering/Computer-Aided Manufacturing) collegato a un database intelligente. I partner PEGASUS dicono che IDEE valuta le esigenze funzionali di un prodotto e identifica i materiali adeguati già nelle fasi preliminari del processo di sviluppo. Essi ritengono, per esempio, che se il tetto di un'automobile dev'essere prodotto con un materiale diverso, non è necessario un nuovo processo di sviluppo. I progettisti possono inserire i dati del componente nel nuovo software, che valuta le informazioni e sceglie quindi i materiali e i processi di produzione adatti. I partner aggiungono anche che la piattaforma offre linee guida progettuali per la creazione di utensili che possono aiutare a costruire il componente. L'équipe di PEGASUS ha illustrato di recente come questa piattaforma può essere usata su un parafango con un fanale di coda LED (diodo ad emissione luminosa) integrato. "Abbiamo usato il parafango originale di una Smart", spiega Timo Huber, scienziato dell'Istituto Fraunhofer per le tecnologie chimiche (ICT) e membro di PEGASUS. "Il nostro progetto dimostra come questo componente complesso può essere prodotto in modo più veloce ed economico con tecniche di lavorazione, materiali, leganti e utensili nuovi. Al posto dei fanali convenzionali, i partner di progetto hanno montato sul parafango luci posteriori LED. Questo ha ridotto da 8 a 5 il numero di parti separate e da 12 a 5 le diverse fasi di lavorazione. L'uso di conduttori prodotti con polimeri dotati di proprietà conduttive ha inoltre consentito di risparmiare sui costi e sui materiali. I nanotubi conduttivi di carbonio veicolano l'elettricità dal connettore ai LED e rendono superflue le strutture di conduzione metalliche. L'équipe afferma che i componenti, tra cui anche i fanali di coda LED, sono legati con un adesivo speciale per garantire un rapido smontaggio in caso di necessità. "Inoltre, abbiamo tinto il parafango usando pigmenti di nuovo sviluppo, basati su nanoparticelle", spiega Huber. "Abbiamo anche tenuto conto del fondamentale fattore della tutela ambientale. I futuri sviluppi sul rafforzamento delle fibre locali dei componenti strutturali ridurranno il peso e, quindi, le emissioni di anidride carbonica". Si prevede che il sistema IDEE, ancora in corso di sviluppo, sarà pronto e disponibile per l'industria automobilistica nel 2012. Coordinato dall'unità progettuale spagnola Asociación de investigación de materiales plasticos y conexas, il consorzio PEGASUS riunisce esperti provenienti da Belgio, Germania, Spagna, Francia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo e Regno Unito.Per maggiori informazioni, visitare: PEGASUS: http://www.pegasus-eu.net/ Fraunhofer-Gesellschaft: http://www.fraunhofer.de/en/ Ricerca NMP nel 6° PQ: http://cordis.europa.eu/nmp/whatis.htm

Paesi

Belgio, Germania, Spagna, Francia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo

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