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Ricarica verso l’interoperabilità di autobus elettrici e caricatori

Una relazione finanziata dall’UE sta contribuendo a rendere una realtà in Europa la ricarica di autobus elettrici standardizzata.

Trasporti e Mobilità

Immaginate le città del futuro: più pulite, più sostenibili, con trasporti urbani ecocompatibili come autobus, camion della spazzatura e vettori di distribuzione elettrici che possono essere caricati rapidamente e automaticamente. Affinché questa visione diventi realtà, diversi veicoli devono avere la capacità di essere caricati su qualsiasi unità di ricarica, indipendentemente dal marchio. Tuttavia, un’interoperabilità efficace richiede un’infrastruttura di ricarica standardizzata. Una recente relazione pubblicata dal progetto ASSURED, finanziato dall’UE, si propone di compiere ulteriori sforzi per standardizzare completamente l’infrastruttura di ricarica di autobus elettrici che sono già in funzione. Intitolata «ASSURED 1.0 Interoperability Reference», la relazione è volta a consentire l’interoperabilità di autobus elettrici e i test di conformità di veicoli e caricatori. Destinata ai fornitori di infrastrutture e ai produttori di autobus elettrici, illustra le soluzioni automatiche di ricarica rapida più comuni disponibili sul mercato sulla base di progetti di norma pubblicati.

Chi ne trarrà beneficio e come?

«Le strategie di ricarica innovative illustrate nella relazione aiuteranno a ridurre il costo totale di proprietà per gli operatori di parchi di veicoli elettrici, contribuendo ad aumentare l’adozione di autobus e camion elettrici e consentendo un futuro più sostenibile in cui sia il rumore che l’inquinamento atmosferico siano significativamente ridotti», afferma Frank Muehlon, responsabile dell’impresa globale di ABB, partner del progetto, per l’infrastruttura di ricarica dei veicoli elettrici in un articolo pubblicato sul portale dell’industria elettrica «Voltimum». Secondo lo scienziato senior Marko Paakkinen del partner di progetto VTT, la relazione è stata originariamente sviluppata appositamente per soddisfare le esigenze del progetto ASSURED. Tuttavia, come afferma nel comunicato stampa pubblicato sul sito web del progetto, «può anche essere utilizzata nelle attuazioni da parte di comuni, autorità del trasporto pubblico, produttori di apparecchiature originali oppure operatori di trasporto pubblico, per garantire che l’interoperabilità possa essere testata fino alla completa definizione della standardizzazione stabilita dalla Commissione europea». Sulla base dello stesso comunicato stampa, la relazione sarà sottoposta a un protocollo di prova standard per dimostrare l’interoperabilità di diversi marchi di autobus elettrici e caricatori. Tutto questo fa parte degli sforzi del progetto volti a sviluppare e testare soluzioni a elevata potenza per applicazioni urbane pesanti che contribuiranno a ridurre le emissioni di gas a effetto serra nel settore dei trasporti, riducendo al contempo i costi per proprietari e operatori. Il team di ASSURED intende inoltre migliorare la stabilità della rete, in modo che in futuro, quando interi parchi di veicoli dipenderanno da infrastrutture di ricarica, vi sia un approvvigionamento energetico sicuro.

Cosa succede dopo la relazione?

Successivamente, ASSURED (fASt and Smart charging solutions for full size URban hEavy Duty applications) utilizzerà gli standard illustrati nella relazione per sviluppare test di conformità e interoperabilità. I test inizieranno nel quarto trimestre del 2019, con risultati previsti entro giugno 2020. In seguito alla fase di collaudo, l’interoperabilità di veicoli e caricatori sarà dimostrata in cinque città europee: Barcellona (Spagna), Göteborg (Svezia), Osnabruck (Germania), Eindhoven (Paesi Bassi) e Jaworzno (Polonia). Le dimostrazioni continueranno fino alla conclusione del progetto, prevista per il settembre del 2021. Per ulteriori informazioni, consultare: sito web del progetto ASSURED

Paesi

Belgio

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