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Salvagente robotizzato cerca automaticamente i naviganti in difficoltà

iLifebuoy si avvale di video, audio e sonar per localizzare gli uomini in mare, prima di dirigersi in velocità verso di loro e avvisare le autorità lungo il percorso.

Sicurezza

Con un numero sempre maggiore di persone che prendono il mare, sono in aumento anche i casi di passeggeri che cadono fuori bordo. Questo non solo ha causato un numero maggiore di annegamenti, ma mette a rischio anche chi effettua le operazioni di salvataggio nei corsi d’acqua, nei fiumi e nei mari. I salvagenti tradizionali richiedono che le barche si avvicinino alla persona in difficoltà e che siano lanciati correttamente per aiutarla. L’intero processo, dalla localizzazione al salvataggio, può richiedere molto tempo, durante il quale l’uomo in mare potrebbe annegare. Il progetto iLifebuoy, finanziato dall’UE, sta lavorando a un’ingegnosa soluzione tecnologica. Un nuovo prodotto, iLifebuoy, è una versione rinnovata del salvagente, aggiornata per il XXI secolo. iLifebuoy è un salvagente robotizzato autonomo, dotato di sensori e apparecchiature elettroniche che gli permettono di localizzare una persona bloccata in acqua e di dirigersi automaticamente verso di essa. Un prototipo è stato creato e testato con successo in diversi ambienti. Il team di iLifebuoy, che si è assicurato un brevetto per il prodotto, sta lavorando per finalizzare i test in oceano prima che il prodotto venga immesso sui mercati internazionali. «iLifebuoy è concepito per poter essere applicato e utilizzato in qualsiasi situazione che implichi un uomo in mare. I nostri principali segmenti di destinazione iniziali comprendono navi da crociera, navi passeggeri, imbarcazioni private e yacht, oltre alle infrastrutture costiere con molto traffico pedonale, nei pressi di fiumi, canali e del mare», spiega Dimitar Mitev, direttore di Marine PV Technologies e coordinatore del progetto iLifebuoy. E aggiunge che l’obiettivo del progetto è quello di: «ridurre significativamente i decessi per uomo in mare tagliando dell’80 % i tempi necessari per prestare soccorso (da 10 minuti a meno di 2 minuti!)».

Un salvagente davvero intelligente

Non appena iLifebuoy tocca l’acqua, inizia immediatamente a raccogliere dati dall’ambiente circostante, utilizzando i tre sensori incorporati (sonar, video e audio) per individuare la posizione dell’uomo in mare. Una volta individuata, attiva un sistema di propulsione ad acqua, che lo spinge rapidamente verso il soggetto in difficoltà. Inoltre, permette agli altri di conoscere la situazione lungo la rotta, trasmettendo un segnale di mayday su 16 canali e fornendo le coordinate del suo obiettivo. iLifebuoy riceve anche informazioni dagli smartphone vicini. Quando una persona è bloccata in mare, i testimoni oculari spesso filmano l’incidente: iLifebuoy può collegarsi con un massimo di quattro smartphone tramite il WiFi della nave e utilizzare le informazioni per restringere il campo di ricerca grazie a un algoritmo di apprendimento automatico. È in grado di captare suoni che potrebbero essere richieste di soccorso umane, in diverse lingue. Può anche riconoscere le voci umane e usa un software di riduzione del rumore per cancellare i rumori di fondo del mare e sintonizzarsi sui richiami umani. Utilizza poi i ping del sonar per individuare la persona, controllando le onde riflesse che suggeriscono la presenza di una persona che si agita o produce spruzzi. Aspetto molto importante: per poter essere individuati in acqua ed essere soccorsi, non è necessario indossare alcun dispositivo di localizzazione.

Mercato fuori bordo

Le stime indicano che la domanda potrebbe superare 1,3 milioni di unità, con un mercato in forte crescita nei prossimi anni. iLifebuoy spera di raggiungere il 2 % del mercato totale possibile entro il terzo anno di esercizio. Il team sta ora lavorando per rafforzare la sua proprietà intellettuale, assicurandosi i brevetti nei più grandi mercati potenziali di tutto il mondo. Il piano è quello di condurre test finali in oceano e di perfezionare il prototipo. Aspettatevi di vedere presto un iLifebuoy a bordo di una barca vicino a voi.

Parole chiave

iLifebuoy; salvagente; sicurezza; posizione; annegamento; sonar; video; audio; automatico

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