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L’isolamento delle pareti viene rinnovato grazie a nanomateriali di ultima generazione

Riducendo la domanda di energia e le emissioni di carbonio, nuove innovative pareti possono migliorare l’impronta ecologica dell’Europa in edifici vecchi e nuovi.

Tecnologie industriali

In Europa esistono ancora numerosi edifici non isolati, e fino al 35 % della perdita di calore di un edificio è causato da muri senza isolamento. Sono necessari nuovi prodotti e sistemi di isolamento sia per il risanamento termico sia per la costruzione di nuovi edifici. Il progetto Wall-ACE, finanziato dall’UE, sta lavorando alla creazione di un sistema murario di strumenti complementari impiegando nanomateriali che permettono di realizzare un isolamento efficiente. «Wall-ACE colma il divario scientifico tra la domanda di nuovi e avanzati prodotti isolanti e di sistemi che rispondano ai requisiti di prestazioni energetiche definiti dalla direttiva sull’edilizia (2010/31/UE) e la congiuntura del mercato», afferma Tina Oertel, responsabile per lo sviluppo dei sistemi di render presso Sievert (la cui denominazione fino a gennaio 2020 era Quick-mix Putztechnik) e coordinatrice del progetto Wall-ACE. Il progetto ha compreso numerose iniziative chiave che vanno oltre la riduzione del consumo di energia e delle emissioni di CO2, tra le quali: lo sviluppo di materiali ad efficienza energetica a base di minerali; il miglioramento della qualità dell’aria interna; l’aumento della durabilità e della sostenibilità degli edifici europei; e la creazione di soluzioni che siano al contempo convenienti e facilmente replicabili negli stati europei. Tutti i prodotti e i sistemi sono stati testati su scala di edificio e in condizioni reali. Il progetto Wall-ACE ha inoltre valutato la via più percorribile per l’accesso al mercato, oltre alla certificazione e alla standardizzazione di questi nuovi sistemi altamente efficienti. Gli obiettivi di prestazione termica sono stati raggiunti per tutti i cinque nuovi prodotti inseriti nelle pareti, comprovati dalle proprietà dei materiali e parzialmente dimostrati nella pratica. I test di queste nuove pareti condotti in contesti reali mostrano un miglioramento delle proprietà di isolamento di almeno il 25 % per i vari componenti, e un miglioramento del 15 % per i mattoni.

Vincenti innovazioni per le pareti

Il nuovo sistema di pareti è conosciuto con il nome di HONEST, acronimo per High-performance Optimised Nanomaterial Energy efficient SysTem (ovvero sistema con nanomateriali ad efficienza energetica ottimizzato ad alte prestazioni). L’insieme di tecnologie incluse è composto da: rivestimento-finitura termico e isolante, malta isolante interna ad alte prestazioni, materiale di riempimento isolante per rappezzature interne, intonaco esterno ad alte prestazioni e mattoni di argilla isolanti. «Superando le nostre aspettative, l’intonaco termico aumenta il comfort termico interno», aggiunge Oertel. Tutti i materiali sviluppati contengono aerosilicagel Kwark © basato sulle nanotecnologie. Sono tutti quasi completamente minerali e sono perciò particolarmente resistenti al fuoco e permeabili al vapore acqueo. Questa permeabilità fa respirare i muri, mentre il vapore acqueo può essere assorbito e trasportato attraverso le pareti. Ciò ha un impatto positivo sul comfort dell’aria interna rispetto a prodotti «non traspiranti» a base di plastica. I materiali isolanti aiutano a ridurre il consumo di energia in tutto l’edificio, mentre gli strati isolanti possono essere applicati con vari livelli di spessore. Questo è un particolare vantaggio durante la ristrutturazione di edifici storici tutelati, che giocano un ruolo fondamentale nel preservare la longevità culturale europea e che probabilmente sono stati costruiti senza tenere in considerazione l’efficienza energetica.

Costruire il futuro

Le pareti sono state collaudate in diversi siti dimostrativi in Francia, Italia, Svizzera e Regno Unito per dimostrare la fattibilità di installazione in loco in varie condizioni climatiche e per permettere le misurazioni sul posto. «Il monitoraggio dei prodotti in condizioni di invecchiamento ha fornito spunti per futuri miglioramenti», aggiunge Oertel. I prodotti Wall-ACE hanno un alto potenziale di replicazione in Europa, sia per le nuove costruzioni che per la ristrutturazione. Tutti i materiali e i sistemi possono essere impiegati per edifici abitativi e non-abitativi, sia individualmente che come sistema pienamente complementare. «L’aspetto più importante dell’avere dei prodotti inseriti in un sistema è che la compatibilità reciproca dei prodotti è stata collaudata e verificata nel corso del progetto», conclude Oertel.

Parole chiave

Wall-ACE, muro, edilizia, isolamento, efficiente, qualità dell’aria, nanotecnologia, perdita di calore, complementare

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