Skip to main content

Article Category

Notizia

Article available in the folowing languages:

Tendenze scientifiche: Perché «appiattire la curva» è diventato il mantra della sanità pubblica nella battaglia globale contro il coronavirus?

Cosa significa appiattire la curva, e perché questa nuova espressione in voga sta ricevendo così tanta attenzione?

Ricerca di base

In sostanza, appiattire la curva significa distribuire il numero previsto di nuovi casi nell’arco di un periodo di tempo più lungo, affinché le persone possano avere migliore accesso alla sanità. È per questo che sempre più paesi insistono sul distanziamento sociale e impongono persino forme di isolamento per contenere la diffusione. Quanto al dott. Howard Markel, medico e storico della medicina americano che ha contribuito a coniare l’espressione appiattire la curva, il termine è parte del suo vocabolario. Dai leader mondiali agli adolescenti, tutti lo usano soltanto da un paio di settimane. «Un focolaio in qualsiasi luogo può arrivare dappertutto», ha dichiarato al «Michigan Medicine», un blog dell’Università del Michigan che include notizie sulla salute e consigli di benessere. «È necessario che tutti diamo il nostro contribuito per cercare di prevenire casi sia in noi stessi che nelle nostre comunità.»

Appiattirla come la Cina e la Corea del Sud

A febbraio, l’epidemia si era diffusa in modo incontrollato a Wuhan, in Cina. Il personale medico non conosceva l’avversario. Gli ospedali erano sovraccarichi. Di conseguenza, le misure di distanziamento sociale sono state adottate quando era ormai troppo tardi. La curva della malattia, un grafico che rappresentava il veloce picco delle infezioni, era ripida. La Cina e la Corea del Sud sono riuscite ad appiattire la curva implementando severe misure di isolamento delle comunità, mantenendo i casi giornalieri a un livello contenibile per la comunità medica. Più piatta è la curva, minore è la pressione sui sistemi sanitari, minimizzando pertanto le possibilità di sovraccaricarli. Poiché la curva dell’infezione è cresciuta così velocemente in Italia, il sistema sanitario non è riuscito a far fronte a tutti i nuovi casi. A quanto sembra, il paese sta iniziando a piegare leggermente la curva, con meno casi quotidiani registrati. Una curva più piatta suppone che da ultimo si infetti lo stesso numero di persone, ma nell’arco di un periodo di tempo più lungo. La Germania è uno dei paesi europei che sta riuscendo ad appiattire la curva. Il 23 marzo, il capo della sanità pubblica, il prof. Lothar Wieler, ha dichiarato a «Reuters» che l’appiattirsi della curva dell’infezione potrebbe essere dovuto al fatto che le misure stanno già avendo un effetto positivo. La Germania segue solo l’Italia e la Spagna per numero di casi COVID-19 totali in Europa.

Guadagnare tempo

Recentemente, l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha sottolineato l’importanza dell’appiattimento della curva. «L’OMS continua a sollecitare tutti i paesi a implementare un approccio globale, finalizzato a rallentare la trasmissione e ad appiattire la curva», ha affermato il dott. Tedros Adhanom Ghebreyesus, Direttore Generale dell’OMS, in una conferenza stampa il 18 marzo. «Questo approccio sta salvando vite e facendo guadagnare tempo per lo sviluppo di vaccini e trattamenti». «Non avere così tanti casi negli ospedali e nelle cliniche nello stesso momento, potrebbe davvero permettere di diminuire il numero di morti totali per il virus e per altre cause», ha proseguito il dott. Markel nel blog. «E, segnatamente, ci fa guadagnare tempo affinché scienziati delle università e dei governi, e l’industria, sviluppino nuove terapie, farmaci e potenzialmente un vaccino». «Il coronavirus è una malattia socialmente trasmissibile, e condividiamo tutti un contratto sociale per fermarla», ha concluso il dott. Markel. «A legarci è un microbo, ma ha anche il potere di separarci. Siamo una comunità molto piccola, che lo riconosciamo o no, e questo ne è la prova. Il momento di agire come una comunità è adesso».

Parole chiave

coronavirus, appiattire la curva, COVID-19

Paesi

Stati Uniti

Articoli correlati