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Next generation IP-based smart Push-to-Talk communication device for public security

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Un dispositivo combina i walkie-talkie tradizionali con la banda larga mobile per proteggere meglio la società

Con l’evoluzione degli smartphone, le comunicazioni di fondamentale importanza in materia di sicurezza pubblica si muoveranno verso la tecnologia mobile a banda larga. Tuttavia, sono diversi gli ostacoli tecnologici e relativi all’esperienza dell’utente che intralciano questa trasformazione digitale.

Economia digitale
Sicurezza

La tecnologia «push-to-talk» (PTT), che consente di parlare con qualcuno alla stregua dei walkie-talkie, è uno degli strumenti più importanti per le forze dell’ordine e i servizi di emergenza. Sebbene gli smartphone possano eseguire app versatili, passare da walkie-talkie ad app PTT per smartphone non è abbastanza per questo tipo di utenti. Le app PTT contano milioni di utenti su telefoni e tablet iOS e Android, ma non hanno un volume sufficiente per essere adatte all’uso durante l’attività lavorativa. Inoltre si danneggiano facilmente.

Combinare la resilienza della radio con la versatilità della tecnologia intelligente

Per questi motivi, molti utenti di app PTT necessitano di accessori Bluetooth per replicare l’esperienza della radio. Tuttavia, l’integrazione di sistema di telefoni, app e accessori provenienti da diversi fornitori spesso causa malfunzionamenti o un servizio clienti scadente in caso di problemi. Nonostante alcuni produttori di telefoni offrano telefoni robusti, essi non sono ancora adatti per ambienti difficili o per l’uso a mani libere. Il progetto IPCOM, finanziato dall’UE, «sta trainando la convergenza delle radio walkie-talkie con la moderna tecnologia mobile a banda larga sviluppando dispositivi di comunicazione wireless robusti e con un suono potente appositamente progettati per PTT di fondamentale importanza mediante protocollo internet», afferma il coordinatore Maximilian LeRoux. «In pratica, gli smartphone sono di scarsa utilità per il personale addetto alla sicurezza pubblica, perché non possono inseguire un criminale e contemporaneamente far funzionare un telefono touchscreen», spiega. «I microfoni con altoparlante remoto sono indispensabili». Per questo motivo, molti professionisti continuano a utilizzare le radio walkie-talkie per PTT nonostante i costi elevati e utilizzano uno smartphone per tutto il resto. AINA ha realizzato «il microfono altoparlante Bluetooth più sofisticato sul mercato», aggiunge LeRoux. Il telefono può essere lasciato in un luogo sicuro e rimanere sempre connesso. «In questo modo, ci siamo resi conto che il telefono diventa un semplice router di rete. Fu allora che questo progetto prese vita: volevamo spostare la connessione di rete, ovvero rete di evoluzione a lungo termine (LTE, Long Term Evolution) e carta SIM, sul microfono altoparlante stesso». Ciò fornirà la facilità d’uso che i professionisti cercano e apprezzano nei sistemi terrestri mobili di radiocomunicazione. «C’è solo un dispositivo da caricare, lo accendi e funziona: è così semplice».

Dispositivo all-in-one rivoluziona il mercato

Alcuni dei prodotti LTE sono le stesse ingombranti radio di prima: differiscono solo nell’utilizzo della LTE invece di una rete radio. «Zero innovazione», afferma LeRoux. «Il tempismo di IPCOM è stato perfetto, il mercato è pronto per un dispositivo PTT autonomo basato su LTE». Un’innovazione di rilievo è la soluzione di funzionamento ridotto in caso di guasto alla rete. Su una rete radio, esiste una modalità diretta che gli utenti possono attivare quando una rete è temporaneamente fuori uso. Ciò consente loro di parlare da un dispositivo all’altro. Questa opzione di backup è un requisito per molti utenti radio che fanno affidamento su di essa, come le ambulanze che vanno in soccorso in caso di calamità. Il team IPCOM ha sviluppato un proprio metodo proprietario che consente il funzionamento in modalità diretta in una rete a maglie. «Quindi non solo forniamo qualcosa di cui molti utenti, come le forze di pronto intervento, hanno bisogno, ma lo miglioriamo anche», osserva LeRoux. Il prodotto è stato lanciato nel 2019. «Stiamo restituendo al personale dei servizi di sicurezza e di emergenza pubblica la loro esperienza di radiocomunicazione, ma con la tecnologia dell’Internet delle cose», conclude LeRoux. «Possono mantenere le comunicazioni fondamentali sfruttando appieno la banda larga mobile, anche quando le reti commerciali smettono di funzionare a causa di catastrofi naturali o eventi terroristici».

Parole chiave

IPCOM, radio, rete, PTT, walkie-talkie, smartphone, LTE, banda larga mobile, servizi di emergenza

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