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EU Calculator: trade-offs and pathways towards sustainable and low-carbon European Societies

Informazioni relative al progetto

ID dell’accordo di sovvenzione: 730459

Stato

Progetto concluso

  • Data di avvio

    1 Novembre 2016

  • Data di completamento

    29 Febbraio 2020

Finanziato da:

H2020-EU.3.5.1.

  • Bilancio complessivo:

    € 5 875 173,75

  • Contributo UE

    € 5 283 351,25

Coordinato da:

POTSDAM INSTITUT FUER KLIMAFOLGENFORSCHUNG

Italiano IT

Un calcolatore online rivela in che modo si può aiutare l’Europa nella sua lotta contro il riscaldamento globale

Se vi siete mai chiesti cosa vi servirebbe, in qualità di cittadini, imprenditori o decisori europei, per contribuire agli sforzi europei di contenimento del riscaldamento globale, EUCalc ha proprio lo strumento che fa per voi. Il suo intuitivo analizzatore di percorsi valuta tutte le cause dei cambiamenti climatici nella proposta di soluzioni efficaci.

Cambiamento climatico e Ambiente
© Romolo Tavani, Shutterstock

L’estensione del cambiamento necessaria a limitare il riscaldamento globale ben al di sotto di 2 °C potrebbe facilmente far girare la testa a chiunque. Il numero elevato di percorsi, opzioni tecnologiche, variazioni di comportamento e riforme politiche sul tavolo non sono certamente di aiuto. Ma se si potesse semplicemente accedere a un sito web, definire un obiettivo di riscaldamento, impostare quella che si considera una quota europea equa dello sforzo complessivo e vedere esattamente cosa servirebbe per raggiungerlo? Tale strumento esiste ed è stato sviluppato nell’ambito del progetto EUCalc (EU Calculator: trade-offs and pathways towards sustainable and low-carbon European societies), finanziato dall’UE.

Presentazione di EUCalc(ulator)

Il «Transition Pathways Explorer» (analizzatore dei percorsi di transizione) del progetto inizia da due domande semplici ma fondamentali. Si desidera contenere l’aumento di temperatura di 1,5 o 2 °C entro il 2050 e la quota europea dell’onere deve essere calcolata su base pro capite o in base alle capacità? Mentre la prima impostazione calcola lo sforzo europeo in base alla popolazione, l’ultima tiene conto del PIL superiore alla media dell’Europa per stabilire la sua quota equa di sforzi. A quel punto, gli utenti accedono a determinai grafici interattivi che mostrano gli sforzi visualizzabili in 60 settori d’azione. Gli utenti possono conoscere il beneficio a livello globale di azioni intraprese in Europa e controllare gli scenari in cui il resto del mondo segue l’esempio oppure no. I risultati inoltre, e si tratta di una novità per questo tipo di calcolatori, utilizzano calcoli d’avanguardia sul potenziale di riscaldamento globale (GWP, global warming potential) per valutare le emissioni di gas diversi e li convertono in CO2 equivalenti, in termini di impatto sul clima.

Informazioni per tutti

«Il vantaggio del calcolatore è che non tiene conto soltanto dei cambiamenti tecnologici», afferma Juergen Kropp del Potsdam Institute for Climate Impact Research e coordinatore di EUCalc. «Sappiamo che il progresso tecnologico da solo non è sufficiente per raggiungere l’azzeramento nel 2050, così EUCalc considera sistematicamente il ruolo dei cambiamenti di stile di vita a supporto della decarbonizzazione europea». Lo strumento è di grande valore per tutte le parti interessate alla ricerca di misure idonee e del loro impatto sul riscaldamento globale. Produce risultati in tempo reale, in base ai livelli di ambizione degli utenti. Supponiamo, ad esempio, che l’obiettivo sia quello di decarbonizzare il settore agro-alimentare. Grazie a EUCalc, si potranno esaminare i vari modelli alimentari e gli scenari d’uso del suolo, considerare le opzioni di intensificazione ed estensivizzazione, individuare chiaramente i pro e i contro di ogni opzione e persino valutare i compromessi e i co-benefici con altre decisioni in altri settori quali, ad esempio, quello dell’energia. Come ha dichiarato Kropp: «Questo approccio aiuta gli addetti ad andare oltre visioni limitate (o settoriali) sul problema del riscaldamento globale». Per garantirne a tutti la possibilità di utilizzo, il modello e gli strumenti progettati dal gruppo di EuCalc sono di media complessità, con una specifica versione sviluppata per raggiungere le persone più giovani. Ciò consente di offrire parametri realmente tangibili a cui i cittadini possono riferirsi, quali la distanza percorsa ogni anno, il numero di passeggeri in auto, le ore trascorse di fronte al video o la quantità di rifiuti alimentari, mentre parallelamente fornisce ai decisori una base di lavoro. Per il primo gruppo, EUCalc appare un po’ come una rivelazione. I risultati del progetto mostrano, a chi è tentato di minimizzare l’importanza delle azioni individuali, che ambiziosi cambiamenti dello stile di vita potrebbero effettivamente produrre riduzioni dei gas a effetto serra (GES) nell’ordine del 40 % e del 60 % rispettivamente entro il 2030 e il 2050. Inoltre, il progetto offre importanti spunti di riflessione ai decisori nell’ambito dei settori economici responsabili per i cambiamenti climatici. Il progetto mostra, tra le altre cose, che se nel settore industriale venisse introdotta la gamma completa delle tecnologie di riduzione dei GES, quali ad esempio la produzione chimica a base di idrogeno, la fabbricazione di cemento a basso tenore di carbonio e un mix di energie rinnovabili, si potrebbe ottenere una riduzione del 90 % delle emissioni di GES, rispetto alla tendenza con le tecnologie in uso. Nel complesso, Kropp insiste sul ruolo del comportamento dei cittadini e si augura che il progetto consentirà di approfondire un insieme più ampio di opzioni di decarbonizzazione. «Direi, in un senso più ampio, che l’effettiva neutralità in termini di emissioni di carbonio può essere raggiunta solo attraverso azioni concertate nell’intera l’economia, in quanto soluzioni ovvie in un settore possono creare effetti collaterali negativi in altri settori. Si tratta di una delle principali sfide per la futura pianificazione della sostenibilità», conclude.

Parole chiave

EUCalc, riscaldamento globale, calcolatore online, analizzatore di percorsi, cittadini, cambiamenti dello stile di vita, cambiamento climatico, decarbonizzazione

Informazioni relative al progetto

ID dell’accordo di sovvenzione: 730459

Stato

Progetto concluso

  • Data di avvio

    1 Novembre 2016

  • Data di completamento

    29 Febbraio 2020

Finanziato da:

H2020-EU.3.5.1.

  • Bilancio complessivo:

    € 5 875 173,75

  • Contributo UE

    € 5 283 351,25

Coordinato da:

POTSDAM INSTITUT FUER KLIMAFOLGENFORSCHUNG

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