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DownScaling CLImate imPACTs and decarbonisation pathways in EU islands, and enhancing socioeconomic and non-market evaluation of Climate Change for Europe, for 2050 and beyond.

Informazioni relative al progetto

ID dell’accordo di sovvenzione: 776661

Stato

Progetto in corso

  • Data di avvio

    1 Dicembre 2017

  • Data di completamento

    31 Marzo 2021

Finanziato da:

H2020-EU.3.5.1.

  • Bilancio complessivo:

    € 4 481 340

  • Contributo UE

    € 4 481 340

Coordinato da:

UNIVERSIDAD DE LAS PALMAS DE GRAN CANARIA

Italiano IT

Preparare le isole a gestire gli impatti climatici in modo efficace

Un team di ricercatori europei ha approfondito la comprensione del modo in cui i cambiamenti climatici influenzeranno l’economia e la biodiversità delle isole. I risultati ottenuti grazie alla modellizzazione climatica e a varie analisi socioeconomiche verranno messi a disposizione su un’apposita piattaforma, aiutando i responsabili delle politiche ad adottare decisioni informate per il futuro.

Cambiamento climatico e Ambiente
© VICTOR TORRES, Shutterstock

Il progetto dell’UE SOCLIMPACT è stato avviato nel dicembre del 2017 al fine di studiare l’impatto esercitato dai cambiamenti climatici nelle isole europee. È stata data priorità a quattro importanti settori dell’economia blu, ovvero il turismo costiero e marittimo, l’acquacoltura, l’energia e i trasporti marittimi. Il progetto si basa su una rete di 12 isole dell’UE situate in diverse regioni del mondo. «Le isole sono un eccezionale laboratorio per la misurazione degli impatti provocati dai cambiamenti climatici e per testare le politiche di adattamento e mitigazione», spiega Carmelo León dell’Università di Las Palmas de Gran Canaria in Spagna, coordinatore del progetto SOCLIMPACT. «Il nostro obiettivo era stabilire forti legami tra le comunità scientifica, imprenditoriale e dei decisori politici in ciascuna regione e in tutta l’UE».

Uno stile di vita fragile

Più o meno 15 milioni di persone vivono in oltre 2 000 isole nell’UE, ambienti particolarmente vulnerabili ai cambiamenti climatici. Spesso la modellizzazione climatica non è disponibile a livello di isola e la limitatezza delle risorse implica il fatto che le economie delle isole sono con frequenza colpite in modo sproporzionato dai cambiamenti climatici. Nei contesti futuri di innalzamento del livello del mare, i paesi dovranno concentrare la propria attenzione sulla protezione delle isole se intendono salvaguardare le loro preziose, fragili e uniche risorse naturali, da cui dipendono attività socioeconomiche quali, ad esempio, il turismo. Le isole stanno già subendo le drammatiche ripercussioni esercitate dall’innalzamento dei livelli del mare, come dimostrano gli esempi delle Maldive nell’Oceano Indiano e delle Isole Marshall nel Pacifico. Inoltre, a causa delle loro dimensioni contenute, le isole possono avere difficoltà nell’effettuare una transizione verso alternative a base di energia rinnovabile. Esse, infatti, non dispongono di economie di scala per grandi infrastrutture, il che comporta la necessità di sviluppare alternative all’energia rinnovabile basate sulla microgenerazione.

Affrontare i cambiamenti climatici

León e il suo team hanno visto che vi era un’esigenza reale di definire e valutare gli impatti e le sfide che è probabile si verifichino nelle isole in presenza di diversi scenari di cambiamenti climatici. «La vulnerabilità delle isole è in continua crescita», afferma. «Erano necessari strumenti di previsione e modellizzazione delle potenziali conseguenze derivate dai cambiamenti climatici più dettagliati, che prendessero in considerazione i punti critici del clima e gli eventi a bassa probabilità e impatto elevato». Per affrontare queste sfide, il progetto SOCLIMPACT ha riunito parti interessate del mondo imprenditoriale e responsabili delle politiche e ha svolto diverse valutazioni. I valori socioeconomici degli impatti esercitati dai cambiamenti climatici sono stati esplorati sulla base di revisioni della letteratura e di lavori sul campo in settori quali il turismo insulare. Al fine di integrare tutte le parti interessate del progetto sono stati istituiti gruppi di lavoro a livello locale in ciascuna delle isole o arcipelaghi partner. È stato coinvolto un numero di parti interessate compreso tra 15 e 20, tra cui autorità pubbliche e rappresentanti del settore privato. Grazie a questo lavoro è stato possibile individuare le catene di impatti esercitati dai cambiamenti climatici nei quattro settori dell’economia blu. Inoltre, sono state sviluppate valutazioni socioeconomiche degli impatti previsti dei cambiamenti climatici sulle comunità insulari. «Per quanto concerne i quattro settori economici che abbiamo analizzato, sono stati definite in totale 17 catene di impatti», dichiara León. «Sono nove, ad esempio, quelle specifiche riguardanti il turismo». La comprensione delle sfide uniche affrontate dalle isole rappresenta un passo avanti verso l’obiettivo di garantire il successo delle comunità nel mitigare i peggiori impatti provocati dai cambiamenti climatici. Il passo seguente è quello di garantire che le conoscenze acquisite vengano divulgate ai soggetti che ne hanno bisogno, quali ad esempio i responsabili politici, e che gli strumenti volti a realizzare un cambiamento significativo siano messi a disposizione. Sono questi i propositi a cui SOCLIMPACT si augura di contribuire in modo sostanziale. «Si tratta di un programma ambizioso e innovativo e il nostro successo dipenderà dai progressi che concretizzeremo e da quanto bene riusciremo a coinvolgere i responsabili delle decisioni», conclude León.

Parole chiave

SOCLIMPACT, clima, isole, economia blu, costiero, marittimo, turismo, acquacoltura, energia, biodiversità

Informazioni relative al progetto

ID dell’accordo di sovvenzione: 776661

Stato

Progetto in corso

  • Data di avvio

    1 Dicembre 2017

  • Data di completamento

    31 Marzo 2021

Finanziato da:

H2020-EU.3.5.1.

  • Bilancio complessivo:

    € 4 481 340

  • Contributo UE

    € 4 481 340

Coordinato da:

UNIVERSIDAD DE LAS PALMAS DE GRAN CANARIA

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