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A feasibility study for SYT-510, a first-in-class drug to treat neuropsychiatric disorders through restoring overall balance in brain chemistry

Informazioni relative al progetto

ID dell’accordo di sovvenzione: 877042

  • Data di avvio

    1 Agosto 2019

  • Data di completamento

    31 Gennaio 2020

Finanziato da:

H2020-EU.3.

H2020-EU.2.3.

H2020-EU.2.1.

  • Bilancio complessivo:

    € 71 429

  • Contributo UE

    € 50 000

Coordinato da:

SYNENDOS THERAPEUTICS AG

Italiano IT

Un trattamento rivoluzionario per lo stress post-traumatico punta agli studi clinici

In Europa, milioni di persone soffrono di malattie mentali, molte delle quali non sono in grado di controllare i propri sintomi. Se i risultati preclinici di TWO-BIRDS possono essere confermati negli studi sull’uomo, ciò potrebbe preannunciare un farmaco innovativo per il trattamento del disturbo post-traumatico da stress (DPTS) e altre malattie neuropsichiatriche.

Salute
© Whitehoune, Shutterstock

Il DPTS è un disturbo psicologico devastante. Quando elicitato da specifici fattori scatenanti, le persone con questa malattia rivivono esperienze traumatiche, il che provoca sintomi come flashback, pensieri intrusivi, incubi e forte ansia. Il progetto TWO-BIRDS, finanziato dall’UE, ha sviluppato una nuova classe di potenziali farmaci che negli studi preclinici si sono dimostrati sia efficaci contro l’ansia che sicuri. Synendos, l'azienda che ha ospitato il progetto, sta lavorando per completare i test preclinici di sicurezza richiesti e intraprendere le fasi cliniche necessarie per trasformare questa nuova classe di composti in farmaci per il trattamento del DPTS e altre malattie neuropsichiatriche. «Lo sviluppo di farmaci richiede in genere molti anni e milioni di euro prima che possano essere disponibili peri pazienti. Intendiamo arrivare ai primi test di sicurezza clinica sugli esseri umani il più rapidamente possibile. Dopo di che ci rivolgeremo a un grande partner farmaceutico per condurre i più ampi studi clinici richiesti per la registrazione», afferma Andrea Chicca, amministratore delegato e direttore scientifico di Synendos e coordinatore del progetto.

Strategia «due piccioni con un farmaco»

La ricerca suggerisce che i principali neuroregolatori chiamati endocannabinoidi potrebbero essere fortemente coinvolti nei processi cognitivi, compresi il controllo dell’umore e della memoria. Il controllo di questi lipidi bioattivi rappresenta pertanto una speranza per il ripristino del normale funzionamento del cervello per le persone con malattie neuropsichiatriche. Il team di TWO-BIRDS ha identificato una nuova famiglia di farmaci a piccole molecole in grado di regolare il circuito neurale endocannabinoide, piuttosto alterato nel DPTS. Questi farmaci inibitori selettivi della ricaptazione degli endocannabinoidi (SERI, selective endocannabinoid reuptake inhibitor) ripristinano l’equilibrio della chimica cerebrale aumentando le concentrazioni di molecole di endocannabinoidi. Poiché questo aumento è lieve, a livelli naturali, i farmaci non sovraccaricano il sistema, evitando così effetti collaterali. Questo approccio minimizza anche il rischio di tossicodipendenza o di causare danni cognitivi. L’attuale candidato farmaco principale è noto come SYT-510. I SERI sono stati testati nelle cellule in provetta e nei topi per studiarne l’impatto su ansia, comportamento compulsivo, stress, infiammazione, tolleranza al disagio, rigidità muscolare e sclerosi multipla. «Per massimizzare il potenziale di SYT-510, stiamo valutando una strategia «due piccioni con un farmaco» che include il test del SYT-510 nei pazienti con sindrome di Tourette», spiega Chicca. «Questa sindrome è un altro disturbo del sistema nervoso centrale in cui il controllo del sistema endocannabinoide è stato convalidato clinicamente».

Trattare una malattia diffusa

I pazienti affetti da DPTS reagiscono ai fattori scatenanti ambientali e interpersonali in modi emotivamente esagerati, con scatti d’ira, pianto, comportamento accusatorio e/o passivo-aggressivo, o creando situazioni caotiche o conflittuali. «Studi hanno stimato che 10 milioni di persone soffrono di DPTS in Europa e fino al 70 % di queste non trova alcun sollievo efficace», osserva Chicca. Il trattamento iniziale di solito prevede la psicoterapia, combinata ai farmaci. Sfortunatamente, gli attuali farmaci per DPTS si rivolgono solo a sintomi specifici e sono pertanto spesso inefficaci nel trattamento della malattia nel suo complesso. Ciò lascia la stragrande maggioranza dei pazienti con DPTS a convivere con sintomi difficili da gestire, sensibili all’abuso di sostanze e a soffrire degli effetti indesiderati del trattamento farmacologico come aumento di peso, nausea, riduzione della libido o disturbi del sonno. Nel corso del progetto TWO-BIRDS, il team ha completato uno studio di fattibilità che includeva: interviste con i principali esperti di DPTS della sindrome di Tourette; negoziazioni con organizzazioni di ricerca preclinica a contratto e un’ulteriore analisi dei dati preclinici per gestire i rischi associati allo sviluppo del farmaco. Grazie alla combinazione di tutti questi fattori, questo lavoro ha consentito al team di aggiornare le sezioni «Mercato», «Piano preclinico» e «Piano clinico» del proprio business plan. Attualmente stanno finalizzando un ciclo di finanziamento, ampliando il team Synendos e sviluppando relazioni con associazioni di pazienti, partner commerciali e altri potenziali collaboratori.

Parole chiave

TWO-BIRDS, DPTS, sindrome di Tourette, neuropsichiatrico, malattia mentale, disturbo psicologico, cervello, farmaci, studi clinici, endocannabinoidi, SERI

Informazioni relative al progetto

ID dell’accordo di sovvenzione: 877042

  • Data di avvio

    1 Agosto 2019

  • Data di completamento

    31 Gennaio 2020

Finanziato da:

H2020-EU.3.

H2020-EU.2.3.

H2020-EU.2.1.

  • Bilancio complessivo:

    € 71 429

  • Contributo UE

    € 50 000

Coordinato da:

SYNENDOS THERAPEUTICS AG