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Market uptake of Solar Thermal Electricity through Cooperation

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La potenzialità energetica del solare a concentrazione a beneficio dell’Europa

Alla luce del quadro UE 2030 in materia di clima ed energia, il progetto MUSTEC (Market uptake of solar thermal electricity through cooperation, ovvero: assorbimento da parte del mercato dell’elettricità solare termica tramite la collaborazione) si propone di analizzare e proporre soluzioni concrete per superare le barriere che ostacolano la diffusione dei progetti di collaborazione sul solare a concentrazione (CSP, Concentrated Solar Power).

Cambiamento climatico e Ambiente
Tecnologie industriali
Energia

Il solare a concentrazione possiede un forte potenziale per la fornitura di elettricità da fonti rinnovabili su richiesta non solo per i paesi dell’Europa meridionale, ma anche per quelli dell’Europa centrale e settentrionale. Yolanda Lechón, del Centro di ricerca spagnolo per l’energia, l’ambiente e la tecnologia (CIEMAT) e coordinatrice del progetto MUSTEC, afferma: «Il nostro obiettivo principale è quello di individuare e superare le barriere che pongono limiti all’espansione del CSP in Europa. Al tempo stesso, ci stiamo occupando di analizzare i potenziali motori in grado di incentivare la collaborazione poiché un commercio intraeuropeo del CSP può svolgere un ruolo fondamentale per la decarbonizzazione, il consolidamento e l’integrazione di un sistema energetico europeo».

La forza concorrenziale del CSP nel mercato dell’energia decarbonizzata

Al fine di valutare i fattori che condizionano la competitività del CSP sul mercato europeo dell’elettricità, i ricercatori del progetto MUSTEC hanno preso in esame l’ambito di mercato e lo sviluppo futuro dei parametri tecno-economici dei progetti incentrati sul CSP. In particolare, la loro attività ha riguardato la tariffazione del carbonio e in che misura potesse essere ridotto in futuro il costo livellato dell’energia del CSP. «Sulla base del costo livellato dell’energia, le tecnologie CSP possono risultare competitive poiché offrono un’opzione alternativa rispetto ad altre tecnologie decarbonizzate per la produzione di energia (fotovoltaico o impianti eolici su terraferma), specialmente se prendiamo in considerazione il suo elevato potenziale di accumulo. Questa tecnologia è in grado di fornire un accumulo di quattro ore», sottolinea la coordinatrice Lechón. Oltre agli sforzi mirati di ricerca e sviluppo, una leva importante per abbassare il costo livellato dell’energia del CSP è la riduzione dei costi di investimento. Il progetto MUSTEC è consapevole del fatto che sia necessario predisporre dei pacchetti di finanziamento per i progetti CSP nonché un quadro di investimento che diminuisca i rischi correlati. «Il principale vantaggio concorrenziale del CSP è la programmabilità dell’elettricità prodotta», evidenzia Lechón. La parola chiave che ne riassume i benefici è «flessibilità» e il progetto MUSTEC ha compiuto sforzi per ottenere un prezzo adeguato e politiche ambiziose in materia di energia e clima che rispecchino il valore della gestibilità offerta dal CSP.

La strategia del progetto MUSTEC riflette sul successo ottenuto in Spagna

I partner spagnoli del progetto hanno consigliato il governo dispensando supporto scientifico per favorire le politiche di espansione del CSP in Spagna. In particolare, il CIEMAT ha fornito la sua consulenza riguardo alla realizzazione dello strumento di pianificazione energetica TIMES-SINERGIA adoperato nell’elaborazione dei Piani nazionali per l’energia e il clima e all’inclusione della tecnologia CSP. Inoltre, il governo ha richiesto al partner CSIC del progetto MUSTEC di sostenerlo nella progettazione di aste per l’elettricità da fonti rinnovabili e nell’attuazione di considerazioni specifiche riguardo alle fonti programmabili, quali il CSP. Ciò ha condotto RIE ELCANO, partner del progetto MUSTEC, a mettere in risalto considerazioni di carattere geopolitico e relative alla sicurezza, tra cui il ruolo di petrolio e gas nelle strategie nazionali spagnole che è stato esaminato a fondo tramite scambi con i responsabili politici. L’interesse nella tecnologia si è maggiormente consolidato grazie agli stretti contatti di Protermosolar, membro dell’Associazione europea sull’elettricità solare termica (ESTELA, European Solar Thermal Electricity Association) con il Ministero spagnolo per la transizione ecologica. Nell’ambito dei progressi tecnologici, il partner spagnolo COBRA si sta occupando del coordinamento di alcune iniziative di ricerca dell’UE, tra cui HYSOL per lo sviluppo di configurazioni ibride CSP idonee. Il risultato è stata l’inclusione da parte del governo spagnolo della tecnologia CSP nei piani energetici e climatici nazionali. Inoltre, saranno destinati altri 5 GW di CSP nel 2030, rispetto ai 2,3 GW del 2020, insieme a meccanismi di supporto che potrebbero tener conto del valore di sistema della tecnologia.

Le possibili conseguenze dovute ai mutamenti nel panorama geopolitico ed economico sulla scia della Covid-19

Oltre a essere del tutto coerente con lo spirito degli obiettivi del Green Deal europeo, il sostegno a meccanismi di collaborazione per il CSP sortirà degli effetti redistributivi vantaggiosi per la promozione di attività economiche sostenibili e a elevato valore aggiunto negli Stati membri meridionali. «La crisi da coronavirus ha cambiato il panorama geopolitico interno dell’UE e l’energia non fa eccezione», sottolinea Lechón. Una maggiore integrazione del CSP e dei meccanismi di scambio e collaborazione delle energie rinnovabili apporterà notevoli vantaggi geopolitici ed economici per l’Europa, particolarmente preziosi nell’attuale crisi. Il rafforzamento della sicurezza energetica e, ad esempio, la facilitazione dell’integrazione delle energie rinnovabili, offriranno opportunità agli Stati membri meridionali dell’UE che hanno sofferto di più durante la recente recessione. Questi paesi dispongono delle risorse solari e delle competenze in campo ingegneristico, industriale e tecnologico per trarre benefici dalla costruzione e dallo sfruttamento degli impianti CSP di produzione e accumulo. Lechón conclude: «Il progetto MUSTEC propone l’integrazione e l’accelerazione di meccanismi di collaborazione per il CSP come risposta coerente della geopolitica interna dell’UE alla crisi Covid-19».

Parole chiave

MUSTEC, CSP, energia, geopolitico, solare a concentrazione, barriere, Spagna

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