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Una tecnologia contribuisce alla piena integrazione delle comunicazioni satellitari nella futura rete 5G

Integrare le comunicazioni satellitari nella rete 5G creerà nuove opportunità commerciali per i principali soggetti del settore, come gli operatori di rete mobile. Un’iniziativa dell’UE ha affrontato le sfide tecniche correlate a soluzioni di comunicazione satellitare per il 5G che siano economiche e pronte all’uso.

Economia digitale

La tecnologia satellitare è indispensabile per la riuscita di una rete 5G realmente globale. Può aiutare a garantire che i benefici del 5G arrivino fino alla periferia delle reti 5G in modo che possano arrivare ai dispositivi mobili con pochissimo ritardo. Il progetto SaT5G, finanziato dall’UE, ha studiato, sviluppato e validato tecnologie 5G di rilievo per trarre vantaggio dalle capacità della comunicazione satellitare, come il multicast per i contenuti e la funzione di rete virtuale (VNF, Virtualised Network Function), oltre che per mitigare ostacoli come la latenza. «L’obiettivo principale era quello di contribuire al partenariato pubblico-privato dell’infrastruttura 5G, un’iniziativa congiunta tra la Commissione europea e l’industria europea delle TIC, per dotare di accesso a banda larga qualsiasi posto», spiega il coordinatore di SaT5G, Simon Watts.

Integrazione satellitare avanzata nel 5G tramite la standardizzazione

SaT5G ha contribuito in maniera significativa alla standardizzazione dell’integrazione dei satelliti nei sistemi 5G nel quadro del progetto di partenariato di terza generazione (3GPP, 3rd Generation Partnership Project) elaborando diverse relazioni e specifiche tecniche. 3GPP è un’iniziativa che coinvolge diversi enti di standardizzazione che sviluppano protocolli per le telecomunicazioni mobili. «È bene riconoscere che si tratta di una novità di livello mondiale perché è la prima volta che esperti di comunicazioni cellulari e satellitari collaborano su questo tema in un ente di standardizzazione a questo livello», commenta Watts. «Grazie a questo sforzo e alle attività di standardizzazione presso l’Istituto europeo delle norme di telecomunicazione, la Conferenza europea delle poste e delle telecomunicazioni nonché il l’Unione internazionale delle telecomunicazioni-Radiocomunicazioni, SaT5G è stato una leva fondamentale nel perseguire l’obiettivo di stabilire la struttura di standardizzazione che garantisca il pieno potenziale delle comunicazioni satellitari integrate nelle reti 5G». SaT5G è il primo progetto a integrare la rete 5G satellitare e terrestre e a metterla alla prova con applicazioni utente su collegamenti satellitari dal vivo da orbita equatoriale geostazionaria (GEO, Geostationary Equatorial Orbit) e orbita terrestre media (MEO, Medium Earth Orbit). Il progetto ha condotto i primi esperimenti dimostrativi live via etere per l’integrazione satellitare nel 5G su sistemi satellitari ad alta produttività, in orbite GEO e MEO. I satelliti MEO gestiscono dati ad altissima velocità, mentre i satelliti GEO trasmettono sia dati ad alta velocità che segnali televisivi satellitari. Per validare la tecnologia sviluppata, il team SaT5G ha integrato satelliti in quattro banchi di prova di rete 5G dal vivo. Il team ha dimostrato con successo l’integrazione del 3GPP nei collegamenti satellitari e il trasporto di servizi 5G su satellite.

Il valore che il satellite porta all’ecosistema 5G

I partner del progetto hanno dimostrato che i satelliti possono svolgere un ruolo cruciale nella diffusione più ampia delle reti 5G fino alla copertura completa. Ciò ha aiutato ad avviare nuovi processi di standardizzazione nel 3GPP applicandolo a satelliti che formeranno la base delle future reti integrate. È stato anche dimostrato che tramite l’edge computing multiaccesso alla periferia della rete, nuove applicazioni possono beneficiare dell’integrazione dei satelliti. «SaT5G dà una spinta al settore satellitare inserendosi nell’iniziativa europea per la diffusione di una rete 5G competitiva e onnipresente in tutto il mondo e per agevolare una copertura totale del 5G», conclude Watts. «Ciò aiuterà gli utenti finali attraverso livelli maggiori di inclusione digitale, maggiore resilienza del servizio e un’offerta conveniente di contenuti in prossimità della periferia, per un accesso ad alta velocità immediato. Anche gli operatori di rete mobile ne guadagneranno, grazie a standard più semplici basati sull’accesso ai benefici delle comunicazioni satellitari».

Parole chiave

SaT5G, satellite, 5G, comunicazioni satellitari, 3GPP, copertura

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