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Advanced hybrid theranostic nanoplatforms for an active drug delivery in the cancer treatment

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Potenti nanotecnologie ber combattere il cancro

La nanotecnologia applicata alla somministrazione di farmaci è un approccio potente e promettente in ambito medico. Con il suo aiuto, un gruppo di ricerca dell’UE sta lavorando per migliorare i trattamenti antitumorali.

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Le proprietà uniche dei materiali nanostrutturati li rendono preziosi alleati nella lotta contro il cancro. Il loro impiego semplifica la somministrazione di farmaci altamente efficienti e consente di rilevare molecole durante la diagnosi, l’imaging multiplo e la costruzione di dispositivi terapeutici decentrati. Il progetto NANO4TARMED, finanziato dall’UE, ha istituito un cluster scientifico interdisciplinare per affrontare la questione fondamentale della somministrazione di farmaci antitumorali guidata dalle nanotecnologie. Il consorzio ha sviluppato nanopiattaforme che conterranno, oltre al farmaco a base di platino di nuova concezione, anche etichette ottiche o plasmoniche per tracciarle in vivo, per scopi diagnostici e per monitorare la progressione e il trattamento della malattia.

Le potenzialità antitumorali delle nanopiattaforme si ampliano

NANO4TARMED è il frutto della collaborazione tra il Centro regionale di tecnologie e materiali avanzati dell’Università Palacký di Olomouc in Cechia, il laboratorio dell’Università Maynooth in Irlanda e l’Istituto di Scienza e Tecnologia dei Materiali Ceramici, parte del Consiglio Nazionale delle Ricerche italiano. «Abbiamo istituito un consorzio scientifico di lavoro, nell’ambito del quale avvengono scambi studenteschi, di conoscenze e buone pratiche», spiega il coordinatore del progetto Václav Ranc. I ricercatori in fase iniziale di carriera coinvolti nel progetto sono stati scelti in base ai criteri di selezione redatti e concordati dal comitato direttivo, e valutati in modo trasparente in base a fattori come l’esperienza, il CV, la lettera di motivazione e le competenze. «L’obiettivo principale era istituire un consorzio scientifico di lavoro, che fornisse ai ricercatori in fase iniziale di carriera e al personale di ricerca e gestione una formazione corposa sulla stesura di documenti scientifici e proposte di progetto, e soprattutto sul trasferimento tecnologico e su come lavorare con le linee cellulari e sintetizzare farmaci a base di platino», spiega Ranc. «Ad ogni modo, il consorzio ha raggiunto traguardi importanti anche per quanto riguarda il lavoro scientifico sui sistemi di somministrazione di farmaci contro l’osteosarcoma: un obiettivo importante, poiché questo è il motivo principale per cui lo abbiamo fondato.» L’osteosarcoma è uno dei tumori maligni più comuni nei bambini e nei giovani adulti nell’UE. L’attenzione si è concentrata sullo sviluppo di un sistema di somministrazione mirata dei farmaci per aumentare il tasso di successo del trattamento e ridurre al minimo gli effetti collaterali. La nuova nanopiattaforma si basa sull’utilizzo di nanoparticelle di ossido di grafene che permettono di somministrare farmaci antitumorali a base di platino, anch’essi sviluppati nell’ambito di NANO4TARMED. Il gruppo di ricerca è riuscito a sperimentare le prestazioni della piattaforma su modelli di cellule tumorali 2D e 3D. Il nanomateriale bidimensionale è stato ulteriormente funzionalizzato con polimeri biocompatibili, complessi a base di platino e altri composti antitumorali.

Ricerca scientifica avanzata per una pratica farmaceutica efficiente

«Idealmente, gli approcci e i protocolli sviluppati nell’ambito di NANO4TARMED saranno impiegati per sviluppare farmaci nelle aziende farmaceutiche, dando vita a nuovi medicinali con una maggiore efficacia terapeutica e con effetti collaterali minimi», sottolinea Ranc. Per raggiungere l’obiettivo, i ricercatori sono ora impegnati a diffondere i risultati di NANO4TARMED attraverso social media, giornali, seminari, pubblicazioni scientifiche e conferenze relative alla somministrazione di farmaci. I prossimi passi prevedono lo sviluppo di piattaforme teranostiche per la somministrazione di farmaci a base di platino combinati con doxorubicina, uniti a etichette fluorescenti o plasmoniche per la tracciabilità. «Stiamo anche organizzando una tavola rotonda con le aziende farmaceutiche, per diffondere ulteriormente i nostri risultati e discutere di una potenziale attuazione di alcune delle nostre strategie nello sviluppo commerciale di farmaci», conclude Ranc.

Parole chiave

NANO4TARMED, somministrazione di farmaci, nanopiattaforma, nanotecnologia, trattamento antitumorale, piattaforme teranostiche, osteosarcoma

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