Una nuova tecnologia per la rilevazione dei tumori
La formazione di addotti eteno-DNA, simili a lesioni sulla superficie delle molecole di DNA, è stata in parte attribuita allo stress ossidativo. Sono in corso sforzi di ricerca volti a elucidarne il ruolo nella tumorigenesi. Viene posta un'attenzione speciale sulla capacità delle cellule di riparare gli addotti eteno-DNA, e se l'assenza di questi meccanismi di riparazione possa condurre a mutazioni e a tumori. Il Patterson Institute for Cancer Research di Manchester, Regno Unito, è implicato nell'ampliamento delle conoscenze attualmente disponibili sugli addotto eteno-DNA e le loro applicazioni, specie nel campo della diagnosi tumorale. I ricercatori mirano a generare frammenti d'anticorpi a catena singola (single chain antibody fragments, scFVs) che riconoscano un certo numero di eteno-addotti nel DNA e si leghino ad essi. Per ora hanno isolato scFVs che si legano con eteno-addotti nelle parti caratteristiche di adenosina, citosina e guanina negli oligonucleotidi del DNA, spesso con peculiarità plurime. Una volta stabilita definitivamente l'efficienza di questi scFVs nella rilevazione degli eteno-addotti nell'acido desossiribonucleico genomico, la tecnologia potrebbe condurre allo sviluppo di kit diagnostici in grado di collegare la formazione di addotti sul DNA con le prime manifestazioni della patologia tumorale.