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Combustion behaviour of clean fuels in power generation ('BIO FLAM')

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Promuovere la combustione di miscele secondarie combustibile/carbone

Nell'intento di preservare le risorse, come i combustibili fossili, e di ridurre le emissioni dannose per l'ambiente, sono stati ampiamente studiati gli usi di combustibili CO2-neutri comprensivi di biomassa per la generazione di elettricità.

Il progetto BIO-FLAM si è concentrato sullo studio del comportamento della combustione di combustibili puliti per la generazione di elettricità. Più specificamente, i combustibili contenenti carbonio a ciclo breve, noti come combustibili secondari, mostrano proprietà termodinamiche uniche che ne fanno i candidati ideali per sostituire i combustibili fossili. Tuttavia sussistono notevoli problemi operativi e ambientali, che potrebbero avere un impatto drammatico sui pertinenti sistemi di combustione. Il progetto ha dato una migliore comprensione del comportamento tipico di combustione di questi combustibili, che potrebbe contribuire alla loro promozione nelle applicazioni di generazione d'elettricità. Una parte del lavoro del progetto ha comportato lo sviluppo di dispositivi di campionamento per le miscele secondarie combustibile/carbone nelle centrali elettriche. Le due sonde di campionamento raffreddate ad acqua di differente lunghezza sono state ampiamente testate in esperimenti di co-combustione a scala reale in una centrale elettrica polacca. A seconda del disegno della punta, una delle sonde era in grado di indicare il raccogliersi di depositi a determinate temperature superficiali e la misurazione della composizione e della temperatura del gas di combustione. Ulteriori possibilità di riduzione della sonda, per quanto concerne il diametro, il peso e i tubi d'alimentazione d'acqua ne permetterebbero un funzionamento più facile nelle centrali elettriche. Il nuovo dispositivo potrebbe essere usato per eseguire misurazioni e test nelle camere di combustione delle caldaie delle centrali. Oltre alla sonda, è stato anche sviluppato un sistema di monitoraggio della fiamma a fibra ottica, che si fonda sull'analisi dei parametri di pulsazione della fiamma. L'aggiunta di combustibile secondario al carbone potrebbe non solo modificare decisamente il comportamento della fiamma, ma anche le sue proprietà, come il contenuto volatile, la reattività e la distribuzione delle dimensioni delle particelle. Il sistema può trovare applicazione nell'area della caratterizzazione del comportamento dell'accensione e della combustione di differenti miscele di combustibile polverizzato. Il sistema permette di registrare ed elaborare i segnali ottici della fiamma per ottenere dati di misurazione per la caratterizzazione della fiamma. Facendo esperimenti con quantità variate di combustibile secondario nel carbone, sono stati ricavati diversi parametri di fiamma, e questi dati possono essere usati come riferimento quando si studiano nuove miscele di combustibili. Inoltre i dati ricavati dalle misurazioni della fiamma turbolenta in scala ridotta (0.5MWt) dovrebbero contribuire anche all'ottimizzazione della progettazione di bruciatori di combustibile polverizzato.

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