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Multi-disciplinary monitoring, modelling and forecasting of volcanic hazard (MULTIMO)

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Strumenti eruttivi per monitorare i vulcani

La previsione dei rischi vulcanici dei vulcani in attività si basa sull'elaborazione dei segnali e sulla valutazione del vulcanismo. Nel quadro del progetto MULTIMO (Multi-disciplinary monitoring, modelling and forecasting of volcanic hazard), finanziato dall'UE, è stato sviluppato un nuovo metodo per la rilevazione remota di emissioni di gas vulcaniche, soprattutto l'anidride solforosa (SO2).

Il progetto MULTIMO mirava a sviluppare un sistema avanzato di previsione delle eruzioni vulcaniche. Questo approccio si basava sulla progettazione di tecniche migliorate di monitoraggio dei vulcani e la successiva integrazione dei set dati multiparametro acquisiti grazie alle procedure di modellizzazione. I metodi geostatistici vengono applicati per l'analisi delle serie cronologiche di dati integrati registrati nei vulcani attivi, e quindi paragonati con le predizioni dei modelli dinamici, allo scopo di migliorare l'affidabilità delle previsioni. I vulcani emettono nell'atmosfera dei gas, che hanno origine dal magma sotterraneo. La misurazione dei flussi di anidride solforosa è di fondamentale importanza per la valutazione dei rischi vulcanici. Le emissioni di anidride solforosa sono misurate nel pennacchio da uno spettrometro COSPEC (correlation spectrometer), uno strumento che misura la quantità di luce solare ultravioletta assorbita dall'anidride solforosa nel pennacchio e la paragona con lo standard interno. Nel quadro di MULTIMO, è stato sviluppato e impiegato uno spettrometro ad assorbimento ottico differenziato per misurare le emissioni di anidride solforosa. DOAS (Differential Optical Absorption Spectrometry) è simile a COSPEC, in quanto anch'esso misura la quantità di radiazione UV trasmessa attraverso il pennacchio per stabilire la concentrazione di gas. Esso tuttavia è capace di misurare tutti i gas emessi da un pennacchio vulcanico e allo stesso tempo funge da spettrometro miniaturizzato. Oltre alla semplicità delle parti ottiche, la facilità di automazione e di telemetria dei dati sono solo alcuni dei suoi vantaggi. Le metodologia consente misurazioni di elevata risoluzione cronologica e spaziale di pennacchi vulcanici, rendendo la correlazione di flussi di dati geochimici con i risultati geodesici e sismologici una procedura di routine. Poiché le emissioni di gas sono importanti per comprendere la potenziale attività vulcanica e i rischi per la sicurezza dell'uomo, le nuove tecniche e strumenti introdotti da MULTIMO apporteranno in questo settore vantaggi significativi.

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