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New markers of immunological stress and welfare in animals: porcine acute phase proteins in the production of healthy pigs

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Confronto dei livelli di proteine della fase acuta nei maiali

Una società spagnola, la PigCHAMP Pro, ha misurato i livelli di alcune diverse proteine della fase acuta nei maiali sani. L'obiettivo era fornire un termine di paragone agli allevatori di suini intenzionati ad usare le proteine della fase acuta per misurare lo stato di salute dei loro animali.

Come potenziali indicatori della salute suina, sono state identificate una speciale classe di molecole, chiamate proteine della fase acuta o APP. Per poter procedere con l'applicazione degli indici APP, è necessario dapprima stabilire un termine di paragone dei livelli di queste proteine negli animali sani. Finanziati dal programma LIFE QUALITY, gli specialisti suini della PigCHAMP Pro hanno scelto a caso animali campione in un certo numero di allevamenti spagnoli, esaminando l'effetto di alcuni e svariati parametri. Le concentrazioni di quattro APP, Pig-MAP, aptoglobina, CRP e ApoA-I, sono state misurate nel siero del sangue dei maiali. I valori più bassi di tre APP positive (Pig-MAP, aptoglobina e CRP), e i valori più alti di APP negative (ApoA-I) sono associati alla miglior salute. Si è scoperto che il sesso degli animali ha effetto sui livelli di APP: in media i maschi hanno livelli più alti di Pig-MAP e più bassi d'aptoglobina. Fatto interessante, il numero di parti delle scrofe non incide sulle concentrazioni di Pig-MAP o d'aptoglobina, ma ha come risultato una riduzione dei livelli d'ApoA-I. Quanto all'influenza dell'età dell'animale, campionando lo stesso in varie età si è visto che nel tempo si ha solo una lieve riduzione di Pig-MAP. Per misurare l'impatto delle prassi sanitarie degli allevamenti, gli animali sono stati testati in fattorie in cui vi erano branchi di maiali sani e branchi che lo erano un po' meno. Lo stato di salute è stato giudicato in base all'incidenza di malattie ed ai tassi di mortalità. Come si prevedeva, le concentrazioni di APP positive erano consistentemente inferiori negli animali campionati in allevamenti sani, mentre i livelli di ApoA-I erano più alti. Gli allevatori di suini potranno usare le concentrazioni di APP registrate nel corso dello studio come punto di riferimento per valutare la salute delle proprie mandrie. Anche le indicazioni relative all'effetto dei vari attributi, come età, sesso, ecc., saranno preziose. I dati sulle APP ed altre informazioni sul progetto di ricerca possono essere ottenuti online al seguente indirizzo: http://www.gla.ac.uk/appinpigs/(si apre in una nuova finestra).

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