Influenzare politica e pratica della conservazione delle praterie
Prima di lanciarsi in nuove ricerche, è importante sapere quello che è già stato fatto nel settore d'interesse. Gli scienziati dell'Institute of Grassland and Environmental Research (IGER) inglese hanno esaminato in dettaglio l'attuale bibliografia sulle praterie usate a pascolo. L'IGER si è concentrato sull'impatto del pascolo sulla diversità biologica delle praterie, in termini di vita sia animale che vegetale. È apparso chiaro che le specie che pascolano, e in particolare la taglia dell'animale, sono un elemento fondamentale. Al contrario, le variazioni tra varietà della stessa razza hanno una rilevanza minima. Un'altra importante conclusione è che i pascoli influenzano la biodiversità modificando la composizione dello strato superficiale delle praterie, il cosiddetto manto erboso. L'IGER ha diffuso le sue conclusioni con articoli scientifici presentati alle riviste peer-reviewed. Copie di questi articoli sono gratuitamente disponibili nel sito web del progetto FORBIOBEN: http://www.iger.bbsrc.ac.uk/Forbioben/index.html(si apre in una nuova finestra). Da parte sua l'IGER ha attivamente diffuso le informazioni attraverso altri canali, in particolare contatti con le organizzazioni e i servizi di consulenza. L'informazione contenuta nei documenti consente uno sguardo approfondito sui limiti della pratica di pascolo sostenibile, e può quindi essere sfruttata da responsabili della conservazione, industria agraria, gruppi ambientalisti e, naturalmente, responsabili politici a tutti i livelli.