Base di dati online per migliorare la modellizzazione interdisciplinare dell'oceano
I gas a effetto serra, in particolare il biossido di carbonio (CO2), sono intimamente legati al cambiamento climatico, e il loro recente sensibile aumento rappresenta una sfida per la comunità scientifica, i responsabili politici e il pubblico. L'efficacia delle misure adottate per ridurne l'emissione verrà in ultima analisi misurata dagli effetti a lungo termine sui livelli di CO2 atmosferico, e ciò richiede a sua volta una profonda conoscenza delle modifiche sul lungo termine degli stock nelle riserve di carbonio. Le stime basate su osservazioni e modellizzazioni suggeriscono che gli oceani, la più importante riserva mobile di carbonio, assorbono attualmente circa 1/3 delle emissioni di CO2 imputabili ai combustibili fossili. Prevedere il comportamento futuro degli oceani quali pozzi d'assorbimento del carbonio è tuttavia problematico, perché dipende dai possibili cambiamenti nella circolazione oceanica e nella biogeochimica marina. Nel quadro del progetto ANIMATE, in alcuni siti dell'Atlantico settentrionale sono state attivate, e sono ancora in funzione, strutture ancorate che forniscono con regolarità osservazioni sui processi e la variabilità del ciclo del carbonio. I siti prescelti, rappresentativi di regioni biogeochimiche differenti, sono ESTOC, vicino alle isole Canarie, PAP (Porcupine Abyssal Plain), a occidente dell'Irlanda, e CIS (Central Irminger Sea). I siti sono stati scelti per farli interagire con le attività europee di osservazione già in corso e per integrarli a termine nella rete di elementi non europei del sistema di osservazione dell'Atlantico settentrionale. Dal 2002 sono stati raccolti serie temporali di dati fisici (ad esempio temperatura, salinità e correnti) e biogeochimici (nutrienti, concentrazione di CO2 e fluorescenza come indicatore della concentrazione). Per consentire un accesso ai dati in tempo quasi reale, le strutture ancorate sono state dotate di boe telemetriche che trasmettono via satellite a terra le informazioni raccolte. È stato inoltre messo a punto un sistema di trattamento e visualizzazione dei dati in tempo reale, cui si può accedere tramite il sito web del progetto. Le serie temporali di osservazioni interdisciplinari dei processi negli oceani saranno cruciali per migliorare i modelli necessari a capire la componente oceano del ciclo globale del carbonio. Inoltre le strutture di rilevamento di serie temporali inserite in un sistema globale integrato di osservazione oceanica aiuteranno ad ottenere una descrizione dinamica coerente dello stato dell'oceano, che potrà essere usata per inizializzare i modelli di previsione climatica.