Armonizzazione delle pratiche di valutazione della dose interna
Coloro che lavorano nell'industria dell'energia nucleare e nella produzione/uso dei prodotti radiofarmaceutici sono esposti a un'ampia gamma di materiali radioattivi. Le severe misure di controllo garantiscono la minimizzazione delle dosi di assorbimento dei radionuclidi sui posti di lavoro. La dosi di radiazioni dei singoli lavoratori sono direttamente misurate, registrate e valutate con frequenza periodica. Il calcolo delle dosi di materiali radioattivi nel corpo è invece stimato con l'aiuto di modelli biocinetici che descrivono il comportamento del radionuclide. I modelli biocinetici e dosimetrici solitamente usati sono pubblicati dall'ICRP (International Commission on Radiological Protection) e regolarmente aggiornati. Per valutare la dose effettiva di un individuo, vengono formulate varie ipotesi (inclusi percorso di assimilazione, tempi di transito e struttura fisico-chimica del materiale). Nei casi in cui vengono effettuate più misurazioni, i fattori di ponderazione rappresentano un'ulteriore potenziale fonte di variazioni nella stima delle dosi assunte. Il più recente studio di confronto sulla valutazione della dose interna ha mostrato la necessità di sviluppare linee guida comuni sulle procedure di tale valutazione. Le linee guida dovrebbero permettere di armonizzare le valutazioni di organizzazioni e paesi, e quindi di migliorare la qualità della protezione dalle radiazioni. Il progetto IDEAS ha di conseguenza sviluppato una serie di linee guida generali per la valutazione della dose interna, la cui adozione permetterebbe di derivare stime standard per una qualsiasi serie di dati. Basate su una filosofia generale di struttura di mansioni a quattro livelli, le linee guida generali messe a punto offrono un'informazione di base sui modelli biocinetici e sulle corrispondenti funzioni di bioassay. Vengono inoltre fornite dettagliate informazioni su aspetti particolari della pratica di valutazione della dose, inclusa la gestione dei dati monitorati, l'esposizione prolungata e il numero e tipo di dati necessari. Tra i possibili utilizzatori finali vi sono i medici, le autorità nazionali e internazionali, i gruppi di esperti impegnati a sviluppare linee orientative/norme (ad esempio i membri del gruppo di lavoro dell'ICRO sulla dosimetria interna).