Analisi delle risposte empatiche al teppismo
Il teppismo è un problema serio e in crescita presente al giorno d'oggi nelle scuole. Uno dei mezzi per cercare di eliminarlo consiste nell'instillare sin dall'infanzia un senso di empatia. Il progetto VICTEC (Virtual ICT with Empathic Characters) ha quindi affrontato gli aspetti emotivi ed empatici del processo di apprendimento e si è concentrato sulla PSE (Personal and Social Education). Sono state usate nuove tecnologie e un toolkit di personaggi sintetici per creare un contesto virtuale con personaggi copiati dalla vita reale con cui i ragazzi potessero relazionarsi. L'università di Herts ha poi condotto un esercizio di valutazione che ha esaminato la relazione tra condizione teppistica, capacità empatica e TOM (Theory Of Mind). I dati hanno mostrato che sui risultati influiscono sia il paese che il genere. Uno dei fattori che hanno influenzato il risultato può avere a che fare con l'importanza attribuita alla PSE (Personal and Social Education) in un paese rispetto agli altri. Si è anche constatato che in tutti i paesi interessati le studentesse hanno una più elevata empatia affettiva rispetto agli studenti. Sia gli allievi che i docenti hanno completato un questionario sul teppismo. I risultati dimostrano che il teppismo fisico può essere più facilmente individuato di quello relazionale, in particolare nei casi di vittimizzazione relazionale. Viene così confermato il sospetto che il teppismo relazionale si manifesti alle spalle dei maestri e di certi studenti. È apparso chiaro che i ragazzi hanno amato la possibilità d'interagire con il software e hanno empatizzato con i personaggi, anche se la loro caratterizzazione fisica è stata giudicata scadente. Ciò dimostra che i ragazzi erano in grado di inferire emozioni dai segnali situazionali piuttosto che dall'apparenza dei personaggi. Gli studenti hanno inoltre preferito l'applicazione interattiva rispetto alla lezione spiegata dal docente, giudicandola più intima. Ci si aspettano ulteriori risultati in futuro.