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Study of anthropogenic pollution after the war and establishing of measures for protection of plitvice national park and bihac region at the border area of croatia and bosnia-herzegovina

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Influsso dell'uomo sui laghi di Plitvice, in Croazia

Nel quadro del progetto ANTHROPOL.PROT, è stato condotto uno studio per chiarire se la causa dell'eutrofizzazione dei laghi di Plitvice sia la conseguenza dell'inquinamento antropogenico o un processo naturale.

I laghi di Plitvice sono una serie di sedici laghi, sbarramenti di tufo e cascate situati nella regione carsica dinarica della Croazia centrale. La zona era stata proclamata Parco nazionale sessant'anni fa ed era stata inclusa nell'elenco del patrimonio mondiale dell'UNESCO. In questo sistema acquatico complesso, il carbonato di calcio precipita fortemente in presenza di macrofiti e microfiti, formando numerosi sbarramenti di tufo e sedimenti nei laghi. Negli ultimi decenni il processo di eutrofizzazione nei laghi di Plitvice è stato osservato sotto forma di un'intensa crescita di piante. È stato studiato se questo processo sia una conseguenza dell'inquinamento dell'uomo oppure della materia organica prodotta naturalmente nei laghi. I risultati delle misurazioni fisico-chimiche dell'acqua mostrano che temperatura, pH, alcalinità e indice di saturazione del CaCO3 cambiano significativamente nel flusso verso valle ed hanno variazioni stagionali. Gli elementi in traccia e i nutrienti non indicano un inquinamento antropogenico recente, sebbene le concentrazioni di carbonio organico e nutrienti disciolti siano leggermente più elevate nell'area di maggiore eutrofizzazione-crescita delle piante. I valori delta13C e l'attività 14C di carbonio organico disciolto aumentano costantemente a valle, mostrando che il processo di scambio del carbonio riveste un ruolo importante nella precipitazione del tufo. I sedimenti lacustri consistono prevalentemente di calcite con contenuto differente di materia organica, e i più elevati si trovano nei siti con il più alto rapporto C/N, che ne indica l'origine terrestre. Elementi in traccia e contenuto di materia organica nei sedimenti diminuiscono in direzione a valle. Il tasso di sedimentazione determinato da 137Cs e 210Pb è più alto nei laghi più piccoli. È stata osservata una attività 14C di picco come conseguenza degli esperimenti nucleari nell'atmosfera. Maggiore delta13C negli strati superiori di certi sedimenti è da attribuirsi all'aumento di produttività primaria nei laghi, che ha potenziato la precipitazione biologicamente indotta di calcite. I laghi più piccoli rispondono più velocemente alle modifiche ambientali locali, mentre la contaminazione globale si rispecchia nell'intero sistema. Nell'acqua e nei sedimenti non è stata trovata nessuna indicazione d'inquinamento recente ad opera dell'uomo, ma è stato osservato un certo influsso dell'immissione di materia organica naturale nei laghi. I risultati sono utili per le autorità locali, le imprese e le organizzazioni non governative, e possono contribuire a promuovere il ristabilimento dello sviluppo sostenibile nella regione. Didascalia: Fig.1: Cascate del Parco nazionale dei laghi di Plitvice

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