Collegare le politiche economica, energetica e ambientale
Più in dettaglio, il programma Energy, Environment and Sustainable Development Programme ha finanziato ERASME e otto partner affinché studiassero l'impatto dell'obiettivo di Lisbona sulle emissioni di biossido di carbonio (CO2). Il loro approccio si è basato su NEMESIS (New Econometric Model for Environmental and Sustainable development and Implementation Strategies), un modello che ERASME stava sviluppando. Il modello è stato usato per un orizzonte a 30 anni, fino al 2030. La realizzazione dell'obiettivo di Lisbona ha portato notevoli benefici all'economia dell'Ue, in particolare una significativa crescita del PIL (prodotto interno lordo) con una crescita più contenuta di altri settori (occupazione, produttività, esportazioni, qualità dei prodotti, e così via). I paesi con una R&S meno sviluppata hanno spesso fatto registrare la crescita più forte, e quasi un terzo dei nuovi posti di lavoro sono legati a questo settore. È stata anche osservata una sensibile varietà nelle cifre tra i vari Stati membri. La crescita del PIL fino al 2030, così come la corrispondente crescita delle emissioni di CO2, differiva a seconda delle ipotesi di partenza introdotte in NEMESIS. L'aumento più forte delle emissioni è stato osservato nello scenario del settore pubblico. È stato anche rilevato un divario nord/sud, in cui le emissione di CO2 sono aumentate nel nord Europa e sono invece scese in alcuni Stati membri dell'area meridionale. ERASME ha usato NEMESIS anche per determinare gli effetti sull'occupazione degli obiettivi di riduzione del protocollo di Kyoto, e ha scoperto che i risultati erano sensibilmente subordinati alle politiche economiche messe in atto per rendere possibile il rispetto di tali obiettivi. L'impatto sull'occupazione è stato generalmente positivo, e più importante quando gli Stati membri hanno emesso meno di quanto si erano impegnati a fare. L'Europa ha inoltre ottenuto migliori risultati nello scenario in cui erano stati implementati il programma di scambio delle quote di emissione (ETS) e il ricorso a tasse ecologiche. Le conclusioni dell'esercizio di modellizzazione NEMESIS saranno di grande aiuto per i responsabili politici.