I rivestimenti centinati riducono la resistenza negli aeroplani
La capacità delle striature, ovvero scanalature parallele longitudinali presenti solitamente nei rivestimenti, di canalizzare il flusso d'aria e di ridurre, in tal modo, la resistenza sulle superfici trattate, rende tali componenti particolarmente interessanti per il settore aerospaziale. Alcuni scienziati finanziati dall'UE e impegnati sul fronte del progetto MISPA, hanno ideato una tecnologia per lo sviluppo di un applicatore di rivestimenti mobile, formato da una cinghia in silicone tra due rulli che posizionano una parte della fascia verniciata sulla superficie da trattare. Una fonte di luce ultravioletta tratta la superficie verniciata al passaggio della cinghia, creando in tal modo una struttura striata. I ricercatori si sono dovuti misurare con tre importanti problemi tecnici correlati al prototipo: la stabilità del movimento della cinghia in silicone utilizzata per la goffratura, il controllo dell'applicazione della vernice e la pulizia. Il movimento progressivo della cinghia verso un lato dei rulli, che richiedeva interventi di correzione manuale periodici, ha spinto i ricercatori a creare un nuovo sistema in grado di superare questo limite. Inoltre, i problemi legati all'inadeguatezza del controllo del flusso e dell'applicazione della vernice sono stati risolti mediante l'ideazione di una nuova tecnologia in grado di prevenire l'accumulo di vernice all'interno dell'applicatore e di ridurre il rischio di far cadere una quantità eccessiva di prodotto sulla superficie da trattare. Infine, gli scienziati hanno concepito un metodo in grado di evitare l'attaccamento della vernice trattata alla cinghia di goffratura nel momento in cui l'applicatore attraversa un'apertura nella superficie da rivestire. Dalle prove condotte con successo sui tre nuovi sistemi, è emersa la necessità di modificare il prototipo dell'applicatore ai fini di un'integrazione congiunta dei tre dispositivi in un sistema avanzato. Il progetto MISPA è stato in grado di superare alcune tra le principali barriere all'implementazione di un dispositivo di applicazione automatico di striature sulle superfici estese degli aeroplani. Gli esperti prevedono che i test futuri sull'applicatore avanzato spianeranno la strada alla commercializzazione di questo dispositivo che garantirà importanti riduzioni del consumo di carburante e di emissioni per l'industria aeronautica.