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Identifying best practices for care-dependent elderly by Benchmarking Costs and outcomes of community care

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Identificare le migliori pratiche per la cura degli anziani che vivono in comunità

In seguito alla riduzione della forza lavoro nonostante la crescente domanda di assistenza sanitaria da una popolazione anziana in aumento, l’Europa ha bisogno di sistemi sanitari più efficaci in termini di costi. Per raggiungere questo obiettivo, i responsabili politici hanno bisogno di informazioni su quale tipo di community care offre i risultati migliori a costi ragionevoli.

Società
Salute

I ricercatori di IBENC (Identifying best practices for care-dependent elderly by benchmarking costs and outcomes of community care) hanno ideato un metodo per identificare e permettere un’approfondita interpretazione delle migliori pratiche nelle organizzazioni di community care per persone anziane non autosufficienti. Il loro approccio ha prodotto un innovativo metodo di comparazione, che vale sia per i costi di utilizzazione della cura che per la qualità della cura. Gli studiosi hanno inoltre descritto le caratteristiche delle organizzazioni che agiscono bene e del loro personale. In Belgio, Finlandia, Germania, Islanda, Italia e Paesi Bassi, i dati sulla salute, sul funzionamento e sull’uso delle risorse di 2 884 clienti della community care sono stati raccolti longitudinalmente con l’interRAI-HC, e altre indagini hanno avuto luogo tra 1 067 professionisti e 36 organizzazioni di community care. Per una panoramica generale della qualità della cura, sono state usate due misure composite, derivate dalle valutazioni dell’interRAI-HC. La scala della qualità dell’indipendenza (IQS) e la scala di qualità dell’equilibrio clinico (CBQS) riflettono le prestazioni relative delle organizzazioni sul mantenimento dell’indipendenza funzionale dei clienti, rispettivamente il miglioramento del funzionamento dei clienti). Significa anche che i costi di utilizzo della cura dei pazienti sono stati calcolati per tutte le organizzazioni in un periodo di sei mesi. Le organizzazioni e i modelli di cura sono stati confrontati sulla qualità e sui costi di utilizzazione della cura, un sistema metrico integrato che esprime l’efficienza delle organizzazioni. I fattori del personale lavorativo correlati all’efficienza delle organizzazioni sembravano essere la prevedibilità, le esigenze emotive, l’influenza, il carico di lavoro fisico e le esigenze quantitative sul lavoro, oltre al tipo di contratto (full-time e part-time, temporaneo/fisso). Anche la cura incentrata sul paziente, la disponibilità di professionisti della cura specializzati e il monitoraggio delle prestazioni di cura erano legate all’efficienza organizzativa. Questo nuovo metodo di benchmarking fornisce un modo valido basato sulle prove per identificare le migliori pratiche che consentono di ottenere buoni risultati a bassi costi. Le attività di diffusione hanno incluso il lancio del sito web del progetto (che vanta una funzione pubblica e una interna), cinque articoli scientifici pubblicati su riviste specializzate, oltre 20 presentazioni in occasione di conferenze internazionali, webinar e una conferenza finale a Bruxelles (Belgio). Il lavoro e i risultati di IBBEC faranno avanzare la conoscenza sull’efficienza della fornitura di assistenza sanitaria in Europa, e offriranno un mezzo imparziale per identificare le migliori pratiche. I risultati del progetto offriranno così un contributo significativo alla salute pubblica, consentendo una vita degli anziani più indipendente.

Parole chiave

Vita indipendente, anziani, salute, IBENC, community care, utilizzo delle risorse nella demenza

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