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Il rilevamento di sostanze illegali diventa più semplice

Un nuovo dispositivo avanzato in grado di rilevare sostanze illegali, come esplosivi e stupefacenti, potrebbe garantire un miglioramento e una maggiore rapidità dei sistemi di sicurezza per i controlli alle frontiere e i punti di transito.

Tecnologie industriali

La continua minaccia alla pace causata da reati e atti terroristici dà sempre maggiore rilievo a nuovi progressi tecnologici che offrono soluzioni in grado di scoraggiare e prevenire eventi pericolosi. Un risvolto positivo relativo a tale ambito si concretizza nella prospettiva di un sensore di gas universale, o rilevatore artificiale, in grado di rilevare un'ampia gamma di sostanze, tra cui stupefacenti ed esplosivi. Il progetto SNIFFLES ("Artificial sniffer using linear ion trap technology"), finanziato dall'UE, si prefigge l'obiettivo di sviluppare questo dispositivo caratterizzato da un potenziale estremamente elevato. La tecnologia, concepita allo scopo di coadiuvare il lavoro dei cani da fiuto, consente di individuare persone in possesso non solo di sostanze pericolose, ma anche di armi e sostanze stupefacenti. Per raggiungere gli obiettivi prefissati, gli esperti utilizzano sistemi di spettrometria di massa con trappola ionica lineare, che sfruttano l'abilità del dispositivo di identificare singoli atomi e molecole complesse. Lo strumento, flessibile e di facile utilizzo, è persino in grado di rilevare livelli di tracce inferiori alle parti per milione, garantendo altresì un intervallo di massa superiore rispetto alle altre soluzioni basate sulla spettrometria di massa attualmente disponibili sul mercato. Il sistema è in grado di prelevare l'"impronta digitale" di una sostanza e di confrontarla con una banca dati on-line ai fini di un'immediata identificazione. Il gruppo di lavoro ha già delineato procedure e progettazioni basate, ad esempio, sulla valutazione della portata di gas del sistema a vuoto richiesto e gli indicatori di prestazione dei sensori. Oltre a sviluppare il software dedicato, gli scienziati hanno realizzato la trappola ionica lineare, l'unità di controllo elettronico e il dispositivo di entrata, dedicandosi altresì a esperimenti tesi alla valutazione della ionizzazione del vapore, che rappresenta una fase critica del processo. Una volta immesso nel mercato, il dispositivo potrebbe prestarsi a una miriade di utilizzi, ad esempio nell'ambito dei controlli alle frontiere, al fine di prevenire il trasporto di sostanze illegali, tra cui agenti biologici e prodotti utilizzati nelle guerre chimiche. Questa soluzione, rapida e accessibile, potrebbe anche essere utilizzata ai fini dell'ottimizzazione del traffico passeggeri, grazie alla sua capacità di offrire un controllo rapido di sostanze illegali, offrendo bassi tassi di allarme e una riduzione delle code. Il nuovo sistema garantisce, infine, un aumento della sicurezza attraverso la riduzione dell'errore umano e rappresenta, di conseguenza, un metodo meno invasivo e discutibile per il rilevamento di sostanze illegali rispetto ad altre soluzioni.

Parole chiave

Sostanze illegali, esplosivi, droghe, controlli alle frontiere, punti di transito, reato, terrorismo, sensore di gas universale, rilevatore artificiale, trappola ionica lineare, armi, spettrometria di massa, portata di gas, ionizzazione del vapore, guerra

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