Skip to main content

Reclamation of Gallium, Indium and Rare-Earth Elements from Photovoltaics, Solid-State Lighting and Electronics Waste

Article Category

Article available in the folowing languages:

Elementi delle terre rare recuperati dai rifiuti elettronici

Un’iniziativa finanziata dall’UE ha dato vita a dei sistemi per il riciclo di pannelli fotovoltaici (FV), illuminazione a stato solido (SSL, solid state light) e altri rifiuti elettronici, con lo scopo di recuperare elementi come gallio, indio e altri elementi delle terre rare.

Cambiamento climatico e Ambiente
Tecnologie industriali

Tecnologie ecologiche emergenti come il fotovoltaico e l’illuminazione SSL dipendono fortemente dall’uso di materie prime come gallio, indio ed elementi delle terre rare. Tuttavia, si prevede che la fornitura globale di gallio e indio insegua la domanda. Nel frattempo, la loro produzione è altamente controllata da alcuni Paesi, in particolare dalla Cina. Inoltre, non sono ancora in funzione dei sistemi di riciclo per il riutilizzo di tali materiali dai rifiuti elettronici di scarto. Quindi, l’accesso dell’Europa a tali materiali di vitale importanza, cruciali per il rispetto delle politiche europee di risparmio energetico e rinnovamento, è estremamente vulnerabile. Questa minaccia a un settore in crescita dell’economia europea è stata affrontata dal progetto RECLAIM. L’obiettivo del progetto era quello di recuperare indio, gallio, ittrio ed europio dai rifiuti FV, SSL ed elettronici, attraverso lo sviluppo di due impianti pilota per la dimostrazione della tecnologia di riciclo. Il primo impianto è stato costruito e gestito in Spagna per il recupero di ittrio ed europio dalle polveri delle lampade fluorescenti consumate. Il secondo impianto è stato costruito in Belgio e ha dimostrato il recupero di indio e gallio da schermi e celle solari ad alta efficienza contenenti seleniuro di rame indio gallio. I ricercatori hanno anche dimostrato la fattibilità tecnica relativa alla rimozione rapida e a basso costo dei componenti, dai circuiti stampati. Questa si basa su riscaldamento selettivo a raggi infrarossi, rimozione e stoccaggio dei diversi componenti, per una successiva lavorazione in base al loro contenuto di materiale. I risultati del progetto RECLAIM hanno dimostrato che applicando il giusto equilibrio tra tecniche di smontaggio e separazione, e attraverso lisciviazione, estrazione e purificazione, i metalli critici concentrati possono essere ottenuti in condizioni idonee per l’applicazione su prodotti analoghi o nuovi. Pertanto, è stato tecnicamente possibile riciclare tali importanti metalli, nonostante fossero stati recuperati a basse concentrazioni nei rifiuti fotovoltaici, SSL ed elettronici. L’intensificazione delle attività di riciclo di questa forma di rifiuti contribuirà a garantire una fornitura costante di gallio, indio e metalli delle terre rare per i produttori europei, contribuendo così a fornire posti di lavoro. Sarà inoltre possibile incoraggiare le attività di riciclo regionali per altri prodotti di scarto e flussi di rifiuti.

Parole chiave

Elementi delle terre rare, rifiuti elettronici, fotovoltaico, illuminazione a stato solido, RECLAIM

Scopri altri articoli nello stesso settore di applicazione