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Un kit di strumenti aiuta gli assicuratori a trasformare la ricerca sul clima in una valutazione personalizzata dei rischi climatici

Sin dal momento in cui l’uomo è passato dal sostentamento basato sulla caccia e la raccolta a quello basato sull’agricoltura, gli agricoltori si sono scontrati con l’incertezza del clima e il suo impatto sui rendimenti dei raccolti. Una nuova piattaforma basata sul cloud fornisce ora dati e analisi relativi al clima alle organizzazioni e ai funzionari che se ne servono per le proprie finalità di protezione dal rischio e dalla perdita finanziaria.

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Nel contesto di crescente incertezza provocata dai cambiamenti climatici e dai sempre più frequenti eventi atmosferici estremi, l’assicurazione index-linked è emersa come strumento per aiutare gli agricoltori a gestire il loro rischio. Invece che mettere a disposizione degli agricoltori un rimborso basato sulle conseguenze degli eventi atmosferici o climatici, come ad esempio il rendimento dei raccolti, l’assicurazione li paga sulla base di un indice quale la piovosità o la temperatura. Questa tipologia di assicurazione consente agli esperti addetti alla valutazione di svolgere il proprio lavoro senza recarsi nelle aziende agricole per controllare i danni, una prassi abituale nelle assicurazioni tradizionali. Prima dell’inizio del periodo assicurativo viene sviluppato un indice statistico. L’indennizzo corrisposto è automatico quando il fattore indicizzato si scosta dai livelli «normali», consentendo una liquidazione dei sinistri più rapida e obiettiva. Il progetto AMIGOclimate, finanziato dall’UE, ha sviluppato una nuova generazione di metodi e strumenti per la gestione dei rischi climatici che offre capacità di computazione e monitoraggio degli indici relativi al clima obiettive, trasparenti e indipendenti.

Un cloud differente

La coordinatrice del progetto Sara Dal Gesso, della PMI italiana Amigo, spiega: «L’obiettivo del nostro progetto era creare una piattaforma online basata sul cloud, chiamata AMIGOclimate, che fosse in grado di integrare la modellizzazione del clima con misure terrestri telerilevate di variabili meteorologiche al fine di fornire capacità software di alto livello per una valutazione dei rischi climatici personalizzata in termini globali, includendo computazione, visualizzazione e rendicontazione degli indici climatici». AMIGOclimate cambia radicalmente il modo in cui è possibile utilizzare i dati relativi al clima, offrendo al settore delle assicurazioni index-linked le potenzialità per svolgere analisi su misura, generare automaticamente mappe e report e calcolare premi in maniera efficace. AMIGOclimate elimina la necessità di andare alla ricerca dei set di dati pertinenti, di scaricarli e di trovare il software idoneo per analizzarli, per poi generare report e statistiche. Ad esempio, nel caso di un paese colpito da siccità, temperature elevate e venti variabili, l’assicuratore può creare un indice che comprenda tutti e tre questi fattori. Dopo aver studiato gli eventi atmosferici estremi del passato, l’azienda può selezionare un livello di rischio accettabile e creare un adeguato contratto assicurativo che integri il rischio stimato di questi parametri.

Il rischio relativo al clima per l’agricoltura e non solo

Il sostentamento di più di un terzo della popolazione mondiale si basa sull’agricoltura, su cui il clima esercita un impatto significativo. Ridurre al minimo il rischio è fondamentale per le aziende agricole di piccole dimensioni che si adoperano per alimentare una popolazione in crescita, dovendo al contempo affrontare le sfide legate ai cambiamenti climatici. Il Global Index Insurance Facility, un innovativo programma dell’associazione Finance and Markets Global Practice, facente parte del gruppo della Banca mondiale, solo nel 2016 ha coperto più di 600 000 agricoltori con assicurazioni index-linked di diverso tipo. Si stima che le esigenze di finanziamento dei circa 270 milioni di piccoli agricoltori presenti nei principali segmenti di mercato dell’Africa (soprattutto l’Africa sub-sahariana), dell’Asia meridionale e dell’America Latina superino i 200 miliardi di USD, una somma che rappresenta un mercato promettente per gli assicuratori. Attualmente, gli utenti possono usufruire della piattaforma online gratuitamente per un determinato periodo di tempo; una volta terminato, hanno la possibilità di acquistare un abbonamento annuale. Il gruppo responsabile del progetto sta inoltre sviluppando versioni del software destinate ad altri settori. Dal Gesso continua: «Abbiamo capito che la piattaforma AMIGOclimate è facilmente adattabile ad altri campi, come ad esempio quello della gestione delle risorse e delle infrastrutture idriche, per cui ci stiamo ora muovendo anche verso queste direzioni. Il nostro progetto non rappresenta la conclusione di un processo, ma un nuovo inizio». Trasformando la ricerca scientifica sul clima in conoscenze fruibili, AMIGOclimate sta aiutando le organizzazioni e le persone interessate ad affrontare alcune delle più urgenti sfide globali dinanzi a noi.

Parole chiave

AMIGOclimate, clima, assicurazione, indice, rischio, condizioni meteorologiche, agricoltori, software, agricoltura, assicurazione index-linked, agricolo, coltura, Africa, Asia, America Latina, aziende agricole, microassicurazione

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