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Contenuto archiviato il 2023-04-17

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TENDENZE SCIENTIFICHE: Siete in grado di progettare una toilette per lo spazio? Allora la NASA vi sta cercando!

La NASA ha lanciato un concorso per concetti di design innovativi per toilette in grado di funzionare sulla luna.

L’ultima volta che l’uomo è atterrato sulla luna nel 1972, gli astronauti indossavano pannoloni! Quasi mezzo secolo dopo, la NASA prevede di fare le cose in modo diverso rispetto alla storica missione dell’Apollo 11. In collaborazione con la piattaforma di crowdsourcing di HeroX, la NASA ha annunciato la Lunar Loo Challenge(si apre in una nuova finestra), un concorso per reperire idee per la realizzazione della migliore toilette spaziale per la prossima missione lunare nel 2024. La toilette dovrà soddisfare le esigenze di uomini e donne, nello spazio e sulla superficie lunare.

Progettare una toilette adeguata allo spazio

In un articolo(si apre in una nuova finestra), la NASA descrive senza mezzi termini ciò che sta cercando: «Questi astronauti mangeranno e berranno, per cui urineranno e defecheranno in ambienti di microgravità e gravità lunare. Quando gli astronauti si trovano all’interno della cabina e senza tute spaziali, avranno bisogno di una toilette che abbia la stessa identica efficienza di quelle che abbiamo qui sulla Terra». «Gli astronauti sono stati categorici sul fatto di non voler tornare alle sacche adottate nella missione Apollo», ha dichiarato il responsabile del progetto della Lunar Loo Challenge Mike Interbartolo a “Business Insider”(si apre in una nuova finestra). «Abbiamo bisogno di una toilette in grado di funzionare per sette giorni sulla superficie lunare, oltre al tempo di transito da e verso la luna». HeroX fornisce tutte le linee guida nonché le specifiche di design e prestazioni della toilette(si apre in una nuova finestra). Oltre a funzionare sia in ambiente di microgravità (gravità molto debole) sia di gravità lunare (circa un sesto della gravità terrestre), questa toilette dovrà essere più piccola, più leggera e più efficiente rispetto a quelle spaziali esistenti. Le toilette attuali sono progettate solo per la microgravità. La nuova toilette deve poter gestire le esigenze di un equipaggio di due astronauti. Anche l’ingombro è un problema perché deve pesare meno di 15 kg sulla Terra con un volume inferiore a 0,12 m3. Dovrebbe assorbire meno di 70 W di potenza e fare meno rumore di un ventilatore da bagno convenzionale. Deve anche avere un tempo di risposta non superiore a 5 minuti tra un utilizzo e l’altro.

Alla ricerca di aspiranti innovatori, di qualsiasi età

«Vogliamo che per i prossimi due mesi della durata di questa sfida la prospettiva sia diversa, che ci apra davvero gli occhi verso ciò che non conosciamo, dal momento che siamo troppo concentrati su cosa sia una toilette spaziale, mentre forse là fuori esistono cose diverse di cui non siamo consapevoli», ha spiegato Interbartolo. «Vogliamo guardare fuori dagli schemi... vogliamo attingere a quei pensatori che creano nei garage, la comunità spaziale degli inventori», ha dichiarato Interbartolo a “The Guardian”(si apre in una nuova finestra). I primi tre partecipanti si divideranno un montepremi complessivo di 35 000 USD (circa 31 000 EUR). Ciò che rende eccezionale questo concorso è che punta ad attirare soluzioni nuove e innovative, non solo da parte di esploratori, ingegneri e scienziati spaziali. È alla ricerca di una nuova prospettiva proveniente da un pubblico non sfruttato. Per presentare idee di design, esiste anche una categoria under 18(si apre in una nuova finestra). I primi tre partecipanti riceveranno ciascuno il riconoscimento pubblico e il merchandising ufficiale della NASA. La nuova toilette sarà destinata ad Artemis, il programma della NASA per far atterrare sulla luna la prima donna e il prossimo uomo. «Nel prepararci a questo straordinario evento, non possiamo dimenticare le esigenze ordinarie dei nostri astronauti», ha osservato Interbartolo. Vi piacerebbe accettare la sfida della NASA per la gestione dei rifiuti umani nello spazio? Il concorso termina il 17 agosto, quindi affrettatevi a presentare le vostre idee! E non dimenticate i vostri figli!

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