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Un imballaggio di cartone ecoefficiente conserva più a lungo i prodotti ortofrutticoli freschi

I prodotti ortofrutticoli freschi sono prodotti altamente deperibili il cui valore cala rapidamente e che pongono numerose sfide alle aziende che li coltivano o li vendono. Un’iniziativa dell’UE ha sviluppato una soluzione di imballaggio pensata per rallentarne il deterioramento.

Tecnologie industriali

Un imballaggio attivo può impedire il processo biologico alla base del deterioramento di frutta e ortaggi freschi. Ogni giorno di conservazione aggiuntivo va a vantaggio economico delle aziende di prodotti ortofrutticoli freschi, generando un netto aumento delle opportunità commerciali per tale mercato. «Ad oggi, grandi imprese in tutto il mondo hanno investito milioni di euro nello sviluppo e nell’applicazione di soluzioni di imballaggio attivo allo scopo di prolungare la durata di conservazione dei loro prodotti», commenta Juan Jose Belmonte, coordinatore del progetto FRESHTRAY, finanziato dall’UE. «Tuttavia, o le soluzioni attualmente sul mercato sono adatte solo per la frutta e gli ortaggi freschi che possono essere pretagliati, o i costi di attuazione sono troppo elevati». Il gruppo del progetto FRESHTRAY ha elaborato una nuova soluzione di imballaggio in carbone multiattivo, denominata Newfresh, in grado di ritardare il processo di deterioramento e di aumentare la durata di conservazione di oltre il 40 %. L’obiettivo viene raggiunto applicando un rivestimento multiattivo avanzato sulla superficie interna del cartone. I prodotti ortofrutticoli freschi imballati con tale tecnologia avranno un aspetto migliore, con meno segni di sovramaturazione e una minore colorazione indesiderata. Di conseguenza, le aziende vendono un prodotto di qualità più elevata in grado di dare loro un vantaggio competitivo, e scartano il 50 % di prodotti ortofrutticoli in meno lungo la catena di distribuzione. «Una migliore qualità e una durata di conservazione più lunga sono due attributi fondamentali ricercati dai rivenditori e dagli esportatori di frutta e verdura fresche», osserva Belmonte.

Perché un imballaggio di cartone?

Ci si è concentrati sull’imballaggio di cartone poiché il 70 % delle aziende ortofrutticole dell’UE impiegano tale materiale per gli imballaggi. L’imballaggio in cartone è l’elemento attorno a cui viene progettata e adattata la logistica delle merci agricole. «Di conseguenza, una soluzione che voglia fornire imballaggi attivi all’industria ortofrutticola non può ignorare l’importanza di tale materiale», osserva Belmonte. «Inoltre, il cartone rispetta i principi dell’economia circolare, poiché è completamente riciclabile: la cellulosa, la principale materia prima da cui viene prodotto, deriva da fonti rinnovabili che agiscono come fissatori di carbonio». Newfresh contiene oli essenziali nano-incapsulati nella beta-ciclodestrina e, in alcuni casi, in nanotubi di alloisite vuoti. L’effetto generato è triplice: gli oli riducono la presenza di microrganismi responsabili del deterioramento, quali muffe e batteri, e di microrganismi patogeni quali il Listeria monocytogenes; inoltre, evitano che i prodotti ortofrutticoli freschi si scuriscano o subiscano cambiamenti di colore indesiderati; infine, i nanotubi di alloisite sono in grado di assorbire l’etilene emesso dalla frutta e dagli ortaggi freschi, rallentando il processo di maturazione.

L’efficacia del rivestimento multiattivo fa bene al commercio e all’ambiente

Newfresh ha fatto il suo ingresso nel mercato all’inizio del 2020 e l’azienda ha definito accordi commerciali con sette imprese di produzione e di esportazione nel settore ortofrutticolo spagnolo: gli imballaggi verranno impiegati per peperoni, agrumi, pomodori, cetrioli, fagiolini, lattuga, uva e frutta a nocciolo. Anche i benefici per l’ambiente non devono essere sottovalutati: il contenitore di cartone è infatti riciclabile e biodegradabile al 100 % e oltre l’80 % dei prodotti ortofrutticoli freschi vengono venduti in contenitori per alimenti sfusi, in cui oltre il 50 % dell’imballaggio è composto dal contenitore in cartone. Il contenitore di plastica (scatola a rendere), suo concorrente, consuma più energia durante il trasporto ed è meno salutare, poiché il contenitore di carbone è sterile quando viene prodotto. «Grazie alla tecnologia di imballaggio FRESHTRAY, le aziende ortofrutticole guadagnano flessibilità e potere contrattuale poiché possono scegliere il momento opportuno per vendere i propri prodotti, in base ai prezzi di mercato, oppure esportare in mercati distanti, dove possono ottenere prezzi più elevati», conclude Belmonte. «Le aziende minimizzano le perdite economiche causate dal rifiuto di partite di merce che non rispettano gli standard qualitativi del cliente».

Parole chiave

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