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Spianare la strada a veicoli automatizzati affidabili e attendibili

La tecnologia dei veicoli automatizzati può cambiare radicalmente l’esperienza di guida, dalla riduzione del traffico alla diminuzione dei livelli di stress. A ostacolare questa trasformazione e i suoi benefici ci sono la mancanza di fiducia nei veicoli automatizzati e la loro accettazione.

Trasporti e Mobilità

I consumatori e la società in generale adotteranno i veicoli automatizzati solo se saranno facili da usare, completamente affidabili, prevedibili e sicuri per quanto riguarda le manovre pianificate e la loro esecuzione. Una sfida cruciale è quella di garantire una gestione sicura del veicolo quando il conducente non sta prestando la massima attenzione e si concentra su altri compiti. L’interazione efficace tra conducente e veicolo automatizzato svolge un ruolo importante, specialmente per i sistemi di guida automatizzata di livello 3 (L3AD, Level 3 Automated Driving). Questi sistemi eseguono tutti i compiti di guida dinamica come la frenata d’emergenza per conto del conducente durante situazioni di traffico specifiche. I conducenti possono tranquillamente rivolgere la loro attenzione ad altre attività come la messaggistica. Tuttavia, devono sempre rimanere pronti a intervenire e prendere il controllo del veicolo. La guida automatizzata di livello 3 offre un’automazione condizionata, che rappresenta il primo passo verso automobili completamente senza conducente.

Il ruolo degli utenti nello sviluppo dei veicoli automatizzati

«I sistemi di guida automatizzata di livello 3 dovrebbero essere progettati secondo un approccio incentrato sull’utente», spiega Daniel Watzenig, coordinatore del progetto TrustVehicle finanziato dall’UE. «L’accettazione da parte dell’utente è particolarmente importante per la progettazione di interfacce di guida che faciliteranno una transizione sicura alla guida puramente automatizzata». Inoltre, i sistemi di guida automatizzata dovrebbero essere resilienti sia ai guasti del sistema che agli errori del conducente e garantire una sufficiente affidabilità e robustezza in ogni situazione di traffico reale. I partner del progetto hanno sviluppato e sottoposto a dimostrazione diversi concetti, onde aumentare l’affidabilità e la fiducia nei veicoli automatizzati per quattro diverse categorie: autovetture, camion pesanti (compresi i rimorchi), autobus elettrici e veicoli commerciali leggeri. Per ogni categoria hanno tenuto conto degli utenti finali, eseguendo studi di accettazione dell’utente e di simulazione di guida che hanno valutato il comportamento e la fiducia del conducente.

Ottimizzazione delle funzioni di guida automatizzata

Il team di TrustVehicle ha fatto progredire soluzioni tecniche di guida automatizzata per valutare meglio le situazioni critiche in scenari di traffico misto e anche in condizioni ambientali difficili come pioggia e nebbia. «Queste innovazioni miglioreranno la sicurezza e l’accettazione da parte dell’utente finale ben oltre i livelli attuali», nota Watzenig. Per il monitoraggio e l’assistenza ai conducenti, sono ora disponibili funzionalità di sensori basati su telecamere a tempo di volo, come il rilevamento o l’identificazione del volto e la misurazione delle pulsazioni umane. Una funzione per manovre di parcheggio in retromarcia completamente autonome e fluide aumenta la sicurezza e riduce lo stress. I sensori autopulenti ripristinano o mantengono la disponibilità dei sensori in caso di cattive condizioni atmosferiche. I nuovi metodi determineranno la disponibilità dei sensori durante la pulizia e in scenari stradali critici. Per esempio, queste tecniche possono aiutare a capire l’effetto di pioggia, neve e aerosol sul campo visivo di un sensore. Un’interfaccia uomo-macchina appositamente progettata controlla quando un autobus elettrico viene guidato in modalità automatica in modo sicuro e preciso verso una stazione di ricarica. I controllori e i sistemi sensor fusion (basati sulla fusione dei dati provenienti dai sensori) affrontano condizioni stradali complesse, incerte e variabili. Sono stati sviluppati algoritmi di sensor fusion per le manovre in strade strette e il parcheggio in retromarcia. «Tenendo conto dell’interazione dell’uomo con tutti gli aspetti dei sistemi di trasporto stradale automatizzati, TrustVehicle è stato in grado di offrire soluzioni che aumentano significativamente l’affidabilità dei veicoli automatizzati e contribuiscono all’accettazione», conclude Watzenig. «Nel prossimo futuro, i conducenti riporranno la loro fiducia nei veicoli autonomi e nelle tecnologie che li assistono».

Parole chiave

TrustVehicle, veicolo, conducente, veicolo automatizzato, guida, guida automatizzata, fiducia, accettazione, guida automatizzata di livello 3

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