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New Methods to PRevent, Investigate and Mitigate COrruption and TAX Crimes in the EU

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Rafforzare la cooperazione dell’UE contro i reati fiscali

Comprendere le modalità di indagine e perseguimento dei reati fiscali in diversi paesi è fondamentale per la cooperazione transfrontaliera. Un progetto dell’UE si è preposto di rafforzarla offrendo le conoscenze e gli strumenti necessari per i paesi all’avanguardia.

Sicurezza

Sistemi fiscali efficienti contribuiscono a garantire che i servizi pubblici, quali la sanità e l’istruzione, ricevano investimenti adeguati. «Le tasse pagano tutto ciò che lo stato ha la responsabilità di gestire», osserva Umut Turksen, coordinatore del progetto PROTAX e docente di diritto presso l’Università di Coventry nel Regno Unito. «È una componente di importanza fondamentale nel rapporto tra cittadini e governi.» I reati fiscali, e le conseguenti perdite di introiti pubblici, possono dunque comportare ripercussioni sociali gravi. E sebbene la tassazione resti per lo più una responsabilità degli Stati membri, l’UE ha il potere di gestire alcune questioni transfrontaliere come l’evasione dell’IVA. «Le difficoltà nell’affrontare e nel perseguire i reati fiscali transfrontalieri sono un ambito relativamente poco studiato», afferma Turksen. «Ogni paese ha norme diverse e usa termini diversi per parlare dei reati fiscali. Tali differenze possono sembrare poco rilevanti, ma possono impedire la cooperazione transfrontaliera.» Inoltre, i paesi usano criteri diversi per calcolare l’ammontare di tasse dovuto e per decidere quali pene comminare. Tali fattori possono complicare il confronto tra paesi. In aggiunta, i reati fiscali sono spesso considerati reati senza vittime, sebbene tutti paghino quando qualcuno froda il sistema.

Una mappa dei reati fiscali

Tutte questi aspetti sono stati affrontati dal progetto PROTAX, sostenuto dall’UE, che ha coniugato il lavoro di studiosi, forze dell’ordine, giudici, investigatori ed esperti di intelligence finanziaria. «Uno degli aspetti unici di questo progetto è stato il coinvolgimento di professionisti fin dalle prime fasi», aggiunge Turksen. «Ciò ha aiutato a garantire che il progetto esercitasse un impatto e che potessimo creare qualcosa di significativo.» Il team del progetto ha usato 17 paesi come casi di studio, per tracciare una mappa delle modalità con cui si affrontano i reati fiscali. Sono stati identificati diversi approcci giuridici e applicativi. «Abbiamo scoperto che spesso le statistiche relative ai reati fiscali vengono raccolte con modalità diverse», osserva il ricercatore. «Parte del nostro progetto riguardava l’identificazione di problemi, quali la mancanza di dati armonizzati, e la presentazione di suggerimenti per migliorare la situazione.» Un altro risultato interessante riguarda l’importanza degli informatori e dei giornalisti d’inchiesta. «Nell’80 % dei casi analizzati, informatori e giornalisti d’inchiesta erano coinvolti nella scoperta dei crimini», afferma Turksen. «Ciò evidenzia l’importanza delle leggi dell’UE per la protezione degli informatori.»

Pacchetti di strumenti fiscali online

Sulla base di tali scoperte, il team del progetto ha prodotto orientamenti politici e una serie di strumenti, a disposizione gratuitamente sul portale online del progetto. «Desideravamo che questo portale fosse un punto di riferimento unico, per aiutare le persone a capire quali agenzie sono responsabili per determinati reati fiscali in un paese specifico», osserva. Ad esempio, lo strumento di valutazione dei rischi del progetto può essere usato da amministratori, responsabili delle politiche e cittadini, per contribuire a valutare il proprio ecosistema fiscale. «Gli utenti possono applicare tale strumento per rilevare le aree lacunose», spiega Turksen. «Può trattarsi anche di questioni semplici, come l’offerta di una modalità intuitiva per compilare la dichiarazione dei redditi.» I successi ottenuti nell’ambito di PROTAX sono ora la base di TRACE, un nuovo progetto finanziato dall’UE. «In questo progetto stiamo tentando di tracciare il denaro illecito attraverso la tecnologia di intelligenza artificiale», aggiunge Turksen. «Intendiamo creare uno strumento di tracciamento e indagine in grado di mettere insieme il puzzle e capire cosa sta succedendo tramite l’analisi di migliaia di e-mail.» Nel frattempo, molti risultati del progetto sono stati inseriti in corsi post-laurea sui reati fiscali. Tali corsi rappresentano una via affinché le conoscenze e gli approfondimenti del progetto possano gettare luce sulla questione dei reati fiscali, in Europa e non solo.

Parole chiave

PROTAX, fiscale, reato, salute, istruzione, finanziario, diritto, giudici, IVA

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