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Per una visione globale della politica comunitaria dell'energia

La Commissione europea ha adottato una comunicazione sulla politica comunitaria dell'energia tesa a migliorare la trasparenza delle azioni comunitarie nel settore. La comunicazione, preparata in risposta a un invito del Consiglio, presenta il primo quadro completo delle inizia...

La Commissione europea ha adottato una comunicazione sulla politica comunitaria dell'energia tesa a migliorare la trasparenza delle azioni comunitarie nel settore. La comunicazione, preparata in risposta a un invito del Consiglio, presenta il primo quadro completo delle iniziative intraprese dall'Unione europea nel settore energetico. La comunicazione, concernente sia iniziative in cooperazione con gli Stati membri che interventi specifici dell'UE nell'ambito delle varie politiche e programmi comunitari, consente un'analisi approfondita di tutti gli aspetti della politica energetica; inoltre, costituisce una piattaforma per la determinazione dell'orientamento futuro della politica energetica che consentiranno all'UE di affrontare i grandi nodi del futuro. La comunicazione sottolinea le tre sfide più importanti che l'UE dovrà affrontare: - la crescente dipendenza dai paesi terzi per gli approvvigionamenti energetici; - il bisogno di assicurare prezzi dell'energia più competitivi nell'ambito della globalizzazione; - l'esigenza di rendere i mercati dell'energia più compatibili con gli obiettivi ambientali. Per quanto concerne la politica comunitaria futura sono state tratte le seguenti conclusioni: - occorre rafforzare gli interventi di politica energetica per far fronte a queste tre sfide; - occorre incoraggiare una migliore cooperazione fra gli Stati membri per conseguire obiettivi energetici comuni; - occorre indirizzare meglio l'azione comunitaria su obiettivi prioritari, sia nel quadro della politica energetica che in altri settori quali la ricerca o i trasporti; - le misure adottate dovrebbero conferire una maggiore efficacia all'azione comunitaria e ottimizzare l'utilizzazione delle risorse finanziarie. Le azioni comunitarie si dividono in due categorie: azioni tese alla promozione della cooperazione fra gli Stati membri e azioni comunitarie. Queste misure sono classificate in base al contributo che possono dare ai seguenti obiettivi prioritari: - assicurazione dell'approvvigionamento e rafforzamento della cooperazione energetica internazionale; - integrazione dei mercati dell'energia; - promozione dello sviluppo sostenibile; - sviluppo della tecnologia e della ricerca energetiche. La Commissione intende compiere uno sforzo di chiarificazione e semplificazione e mira a stabilire un quadro di riferimento per la politica energetica comunitaria. Attualmente la Commissione sta valutando un Programma quadro dell'energia, simile ai Programmi quadro di ricerca, che riunisca tutti i programmi esistenti nel settore energetico. Al momento, il sostegno comunitario alle iniziative nel settore dell'energia proviene da una varietà di fonti, che comprendono: i principali programmi nel settore dell'energia (SAVE, SYNERGY, ALTENER), le reti transeuropee per il trasporto dell'energia, i programmi di RST (JOULE/THERMIE ed Euratom), i Fondi strutturali, gli strumenti di cooperazione internazionale, la Comunità del carbone e dell'acciaio, la Banca europea per gli investimenti, il Fondo europeo per gli investimenti.

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