Problemi di presenza spaziale della realtà virtuale
In termini di tecnologia e di condizioni di esperienza che può indurre negli utilizzatori, la tecnologia della realtà virtuale (VR) è diversa dai media convenzionali quali televisione, radio o computer. Era quindi importante verificare l'eventuale necessità di nuovi codici di condotta e linee guida etiche. La tecnologia VR rende possibili numerose applicazioni scientifiche sperimentali. Di conseguenza è urgente che gli scienziati rivedano in una nuova luce le linee guida applicate in passato. E questo perché le nuove tecnologie possono consentire nuove forme di esperienza. Poiché era importante garantire il benessere dei partecipanti agli studi, ci si è interrogati sull'opportunità o meno di definire raccomandazioni etiche certe, in particolare per quel che concerne l'uso dei sistemi di realtà virtuale negli esperimenti. Le conclusioni sono state pubblicate in una rivista internazionale. Il livello di usabilità di un prodotto è un elemento fondamentale per renderne possibile la distribuzione sul grande mercato. Nel caso della tecnologia della realtà virtuale, sono quindi state implementate l'ingegnerizzazione dell'usabilità e la progettazione orientata all'utente, in modo da rendere hardware e software più efficienti nell'interazione uomo-tecnologia. L'assunto è che la presenza spaziale della tecnologia è strettamente legata alla sua usabilità. La teoria alla base di questo rapporto è stata elaborata e i risultati sono stati presentati per la pubblicazione.