Un'altra possibilità per i denti
Lo sviluppo dentale è una serie di meccanismi complessi nei quali l'interazione delle proteine gestisce la sincronizzazione precisa degli eventi. Tra queste, l'ameloblastina è una proteina chiave che controlla l'allungamento dei cristalli di smalto e gestisce la mineralizzazione dello smalto. I partner dell'Università ebraica di Gerusalemme nell'ambito del progetto MATRIX hanno ideato un nuovo protocollo per ottenere un campione di ameloblastina pura a resa elevata. Un nuovo costrutto genetico è stato prodotto con cDNA (DNA complementare) umano che codifica per tutta la proteina. Attaccato vi era un tag di His (istidina) terminale necessario per il processo di purificazione e un peptide segnale di ape per la secrezione efficace nelle cellule degli insetti. Il costrutto del gene è stato clonato in un baculovirus e la proteina ricombinante è stata poi prodotta in cellule di spodoptera frugiperda. Dopo la purificazione della placca, un clone virale è stato selezionato sulla base del tasso di produzione più efficiente. La vitalità cellulare, l'indice di infezione e il periodo post-infezione erano tutti fattori usati per scegliere il clone superiore. I vantaggi del metodo includono il fatto che il ricombinante secreto trasporta le stesse modifiche dell'ameloblastina secreta naturalmente. Tuttavia, non ha il peptide segnale incorporato per la produzione efficiente. Inoltre, è prevista solo una fase rapida per il processo di purificazione. Molte proteine sono coinvolte nello sviluppo dentale, incluse amelogenina e tuftelina. Il protocollo sviluppato si può applicare anche alla produzione di massa di queste proteine. L'amelogenina è particolarmente importante dato che comprende il 90\;% delle proteine nello smalto in fase di sviluppo. Le applicazioni più ovvie sono nel settore della prostodontica per la sostituzione di denti mancanti.