Skip to main content
Vai all'homepage della Commissione europea (si apre in una nuova finestra)
italiano italiano
CORDIS - Risultati della ricerca dell’UE
CORDIS
Contenuto archiviato il 2024-05-28
Innovation and application of genetically-encoded probes for correlated live-cell imaging and electron microscopy

Article Category

Article available in the following languages:

Spiamo le cellule proteiche

La tecnologia microscopica ha fatto enormi progressi e consente ai ricercatori di caratterizzare e localizzare il comportamento delle cellule proteiche come mai era stato possibile prima.

La medicina fa affidamento in particolare a precisi sistemi di imaging per osservare le cellule proteiche, mapparne il comportamento, diagnosticare le malattie e persino ipotizzare trattamenti. In generale i microscopi elettronici che producono un'immagine ingrandita elettronicamente vengono usati per osservare questi tipi di cellule. Grazie ai recenti progressi in chimica organica, biologia molecolare e scienze dei materiali è possibile apportare miglioramenti alla tecnologia microscopica. Un intraprendente progetto europeo sta creando diverse nuove classi di sonde fluorescenti da usare per l'imaging in biologia cellulare. Il progetto, finanziato completamente dall'UE, è intitolato "Innovation and application of genetically encoded probes for correlated live-cell imaging and electron microscopy". Sta creando infinite possibilità poiché le sonde si possono usare per studiare le proteine in campioni vivi o fissi e per localizzare l'attività delle proteine o persino modificarne il funzionamento. Lo scopo finale di questo progetto è sviluppare una sonda con due tecnologie combinate, chiamata Clem (fluorescence live-cell imaging and electron microscopy), che si occupa contemporaneamente di proteine specifiche. È stato inoltre studiato il possibile aumento di risoluzione dell'imaging, essendo una microscopia basata sulla luce, formalmente chiamata microscopia a localizzazione fotoattivabile (Palm). L'equipe di progetto ha fatto enormi progressi nel corso della ricerca e ha introdotto con successo la biologia molecolare e la coltura cellulare in un ambiente di laboratorio tradizionale con microscopi elettronici. Il microscopio con le due tecnologie è stato sviluppato e testato e ha prodotto un "primo tag geneticamente codificato che consente l'imaging su cellule vive e la relativa microscopia elettrica". In generale l'imaging microscopico è stato migliorato e con il nuovo microscopio sono state condotte osservazioni di aree più vaste. Ora la tecnologia consente un imaging con dettagli molto precisi o a livello "ultrastrutturale", con un targeting altamente specifico. Inoltre, poiché la sonda è realmente "geneticamente codificata" e di facile utilizzo rispetto all'attuale tecnologia con proteine fluorescenti, può essere prontamente messa a disposizione di tutta la comunità di ricerca di biologia cellulare.

Scopri altri articoli nello stesso settore di applicazione

Il mio fascicolo 0 0