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JOint Learning about Innovation Systems in African Agriculture

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L’innovazione nell’agricoltura africana

Un team dell’UE ha studiato l’innovazione nell’agricoltura africana, concludendo che il tema è complesso. La tecnologia e i fattori di accesso al mercato riguardano diversi gruppi e l’innovazione di solito non può essere pianificata, ma può essere alimentata attraverso l’impegno.

Cambiamento climatico e Ambiente

L’innovazione in generale - e in particolare nell’agricoltura - è sempre di più considerata una priorità politica. Eppure, gli approcci tradizionali per favorire l’innovazione si sono spesso dimostrati inefficaci e per l’agricoltura africana la direzione politica e l’attuazione pratica sono spesso imprecise. Il progetto JOLISAA (“Joint learning about innovation systems in African agriculture”), finanziato dall’UE, ha studiato questi temi al fine di favorire determinati miglioramenti. L’obiettivo era di valutare come le risorse creative dei piccoli proprietari potevano essere utilizzate, rafforzate e collegate per migliorare la sicurezza alimentare africana e ridurre la povertà. I sei obiettivi inoltre includevano: l’analisi di casi di innovazione agricola africana, il rafforzamento degli scambi e la divulgazione dei risultati. Il consorzio di sette membri comprendeva un partner ciascuno di Benin, Kenya e Sudafrica con una durata di 18 mesi fino a luglio 2013. I partner del progetto hanno prima combinato le valutazioni di 56 casi di esperienze di innovazione agricola in tre località africane. Sono stati selezionati tredici casi per un’ulteriore valutazione attraverso interviste e discussioni. Il team ha anche considerato i contesti e meccanismi richiesti per favorire l’approccio. I risultati hanno indicato vari stimoli e incentivi per l’innovazione. Per le parti interessate esterne, la combinazione di una soluzione tecnologica con la disponibilità di finanziamenti sarebbe uno stimolo fondamentale. Per la popolazione locale era importante l’accesso ai mercati. La ricerca ha rivelato che i mercati erano fortemente variabili e difficili da raggiungere per le persone povere. Inoltre, l’innovazione di solito di sviluppava da un punto di accesso tecnologico verso una forma istituzionale più organizzata. Lo studio ha riconosciuto la difficoltà di sapere quando intervenire e la difficoltà di sostenere l’innovazione derivante da progetti avviati esternamente. JOLISAA ha stabilito che l’innovazione, più che il risultato di un approccio pianificato dall’alto verso il basso, è un insieme di piccoli passi in continua evoluzione. Pertanto, gli approcci più efficaci si sono rivelati più flessibili e aperte, e di coinvolgere le parti interessate locali a lungo termine. La ricerca ha dimostrato che ne risulta che le parti interessate si incaricano del processo. Il progetto ha stabilito i principi generali riguardanti l’innovazione agricola africana. In base ai risultati, il progetto ha suggerito mezzi efficaci per incoraggiare il processo e coinvolgere le parti interessate.

Parole chiave

Innovazione, agricoltura africana, agricoltura, accesso al mercato, sistemi di innovazione

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